Quest’idea non è mia e va subito chiarito. Appartiene (per quanto ne so) a John Sickels (link al sito a lato, come sempre), che in genere la sfrutta per i minor leaguers. Prende due prospetti di livello simile, li paragona usando una serie di parametri e qualità e finisce per decretare il prospetto migliore dopo aver usato questo approccio strutturato. Oggi voglio provare a cimentarmi usando Cole e Barnes.

Perché loro due? Modestamente li ritengo i migliori due lanciatori del draft in arrivo. Nessuna offesa per Sonny Gray, Taylor Jungmann, Matt Purke, Jed Bradley e tutti gli altri. Purke e Gray anzi sono due dei miei preferiti, ma ritengo Cole e Barnes un passo sopra gli altri. Se per Cole questa non è una sorpresa (è considerato quasi all’unanimità il miglior pitcher a disposizione per giugno), per Barnes dovrei essere uno dei pochi a ritenerlo così interessante (Baseball America lo ritiene il sesto miglior lanciatore del draft, dietro i 5 citati). Le ragioni ci sono, ma va anche anticipato che il valore degli altri sia così elevato che non sarei sorpreso di vedere Gray o Purke (in particolare) nei primi 5 assoluti e davanti a Barnes. Questa stagione è tutta da giocare e determinerà l’ordine di scelta di giugno. Si inizia stasera.

Iniziamo allora col paragone fra Cole e Barnes!

Fisico ed Atletismo

I due lanciatori hanno la stessa (ottima) altezza, ossia 6’4. Cole è più pesante, con 220 lbs contro 203 di Barnes. In generale Cole ha una poderosa parte inferiore del corpo, con gambe possenti, mentre Barnes ha molta più proiezione rimasta, con un corpo sicuramente più agile ed atletico, oltre che longilineo. La struttura di Barnes è migliore e lascia più margini di crescita. Cole è più avanti come sviluppo fisico, ma ha anche molta meno proiezione, con Barnes che ha un ceiling fisico superiore, ma un presente inferiore. In generale direi che siano pari da questo punto di vista, perché non è detto che necessariamente Barnes riesca a migliorare fisicamente oltre ciò che Cole è adesso, ma al tempo stesso Cole ha probabilmente già raggiunto i propri limiti fisici.

Meccanica

La meccanica di Cole è molto violenta. Il braccio di lancio è molto lungo ed usa una frustata improvvisa molto efficace ma anche pericolosa. La mano sinistra non da’ adeguato equilibrio alla meccanica, ricordando un po’ il movimento di Jake Peavy. Cole ha un fisico molto più solido e rifinito di Peavy, con un braccio veloce e gambe potenti, ma i motivi di preoccupazione a lungo termine rimangono. Matt Barnes invece è agile, atletico ed estremamente fluido. Il suo movimento è di una semplicità unica, piacevole da vedere e senza particolari problemi. Ogni tanto perde un pochino il punto di rilascio, ma il vantaggio dal punto di vista meccanico è tutto suo e stravince questo duello.

Fastball

Entrambi hanno un’ottima fastball, con discreto movimento. Cole ha toccato le 99 miglia di punta, e lavora normalmente fra 94 e 97. Barnes è lievemente sotto, regolarmente fra 93 e 95, con picchi a 96. Forse la fastball di Barnes si muove un pochino di più, ma in generale darei il vantaggio a Cole qui. Non di molto però, e la proiezione di Barnes non esclude che possa aumentare ulteriormente la velocità.

Off-speed

La slider di Cole è probabilmente la migliore del draft. La nasconde benissimo e la lancia da 87 a 90 mph, con una rottura improvvisa alla fine, che ricorda le migliori di Brad Lidge. Il suo cambio è un work in progress, ma al momento è un lancio medio nella migliore delle ipotesi, e probabilmente un po’ sotto. In ogni caso due lanci eccezionali bastano per dominare a livello di college e probabilmente una volta che diventerà professionista, la maggior parte dell’attenzione sarà rivolta proprio allo sviluppo del cambio.

Barnes ha slider, curva e cambio. La sua curva è il suo lancio migliore. La lancia nelle 70 alte e quando la tiene bassa non è facilmente colpibile. La slider non è al livello di Cole, ma è molto dura per i battitori destri, quando la tiene bassa ed esterna. Infine il cambio è un buon lancio, appena sopra media. Cole ha certamente il miglior lancio off-speed, ma Barnes possiede il repertorio più ampio e più variazioni. In generale mi verrebbe da dire che Barnes abbia più stuff ed abbia il potenziale per ben 4 lanci “plus”, qualcosa di estremamente raro. Cole però ne ha 2 “plus plus”. Al momento dico pari, con Barnes che un ceiling più alto da questo punto di vista.

Controllo

Non c’è molto da dire, ma quello di Cole è migliore. Aiutato da un fisico maturo, rispetto a quello anche in via di sviluppo di Barnes, Cole è in grado di lanciare strike a piacimento, mentre Barnes ogni tanto perde il punto di rilascio e lancia qualche ball di troppo. Entrambi hanno un ottimo controllo in senso generale, sia chiaro, ma quello di Cole è attualmente migliore.

Performance

E’ qui che il gap si fa ampio. Cole, come detto, è già sostanzialmente maturo sia a livello fisico che tecnico. Probabilmente potrebbe lanciare in MLB già nel 2012, col solo cambio che ha ancora margini di miglioramento. Per il resto, è già pronto per i livelli più alti. L’anno scorso ha dominato la Pac 10 con 133 K e 16 BB in 91 IP. Per lui anche 1.57 ERA. Barnes al contrario è molto più un progetto, ed ha avuto “solo” 3.92 ERA in una conference più debole, con 75 K e 25 BB in 83 IP. Cifre eccellenti, che però non possono essere paragonate a quelle di Cole. Vantaggio enorme per Cole qui.

Verdetto

Chiaramente, se il draft si svolgesse adesso, Gerrit Cole sarebbe irraggiungibile, non solo da Barnes, ma da qualsiasi altro lanciatore eleggibile. Al tempo stesso avrete notato come il leitmotiv sia stato sempre lo stesso: Cole più maturo ed avanzato, e Barnes più proiettabile e con più ceiling. In un certo senso Barnes è quasi un lanciatore liceale, per sviluppo e ceiling. Questo non deve sorprendere: Cole era un first-rounder già da liceale, 3 anni fa, e non ha fatto che continuare la propria crescita. Barnes invece è stato undrafted addirittura e nel 2009 ha avuto quasi 6 di ERA al college in una conference debolissima. Ha ancora molta strada da percorrere, ma è chiaro che il suo potenziale sia ancora lungi dall’essere raggiunto. Ha molto più ceiling e molta più proiezione, quindi non sarei sorpreso se continuasse ad avvicinarsi a Cole e per quanto non sia semplice tracciare paralleli con Strasburg, abbiamo appunto visto in anni recenti un altro lanciatore progredire da undrafted a numero 1 indiscusso nel giro di 3 anni. Barnes sta migliorando esponenzialmente giorno dopo giorno e per quanto non sia Strasburg, è quel tipo di lanciatore che esplode al college. Rispetto a Cole ha il potenziale per superarlo letteralmente in tutto (anche se è improbabile che accada, per ovvi motivi). Se al momento è vero che non ci sia paragone, non sarei sorpreso di vedere quest’ordine sovvertito a giugno, se nel frattempo Barnes avrà continuato la sua crescita esponenziale con una stagione ad altissimo livello. Sono piuttosto convinto che nessun pitcher nel draft sia dotato del potenziale di Barnes. Al tempo stesso parliamo appunto di potenziale, che è una cosa che non viene sempre raggiunta. Cole invece è già adesso un pitcher da Major League, con aspetti da limare e migliorare, ma è già molto maturo ed avanzato.

Cole al momento, ma attenti al 2011 di Barnes.

Se vi è piaciuto questo esperimento, potremmo riprovarlo per altre coppie di prospetti del draft nelle prossime settimane.