Diamo un’occhiata alla mia top 10 dell’anno scorso e vediamo come si siano comportati i prospetti della NL Central nella stagione appena conclusa, squadra per squadra.

Chicago Cubs

Il numero 1 si è dimostrato azzeccatissimo, con Starlin Castro che ha confermato quanto di buono si diceva. Luci ed ombre nel resto della top 10. In generale i “dispari” hanno fatto benissimo, ed i “pari” malissimo. Brett Jackson ha continuato la sua ascesa, Andrew Cashner è arrivato in MLB (forse un po’ troppo in fretta) e Chris Archer è diventato uno dei migliori lanciatori in assoluto nelle minors, anche se è finito ai Rays nello scambio per Garza. Bene anche Hak-Ju Lee (anche lui è andato a Tampa), anche se ha continuato a mostrare un’assoluta mancanza di potenza in battuta, e Chris Carpenter, che si renderà utile forse già nel 2011 in MLB con la sua ottima GB% (anche se il ceiling rimane relativamente basso). Enormi passi indietro per gli altri, ma se Jay Jackson è comunque alle soglie dell’MLB (e mi aspetto un debutto nel 2011, presumibilmente da rilievo) e Vitters rimane giovanissimo, per Flaherty e soprattutto Kyler Burke le notizie sono negative. Ci si aspettavano consistenti passi in avanti che non ci sono stati. Anche per Vitters la stagione è stata decisamente preoccupante comunque, e dovrà riprendersi in fretta.

Fra gli sleepers enorme salto in avanti per Brandon Guyer, andato a Tampa con Lee ed Archer. Bene anche DJ LeMahieu e stabile Antigua. Passi enormi indietro per Watkins, mentre Huseby a causa di un infortunio ha perso in pratica l’intera stagione e si è parlato addirittura di una conversione in position player. Sarebbe un peccato. Diciamo che sono moderatamente soddisfatto dei rankings alla fine, specie per aver avuto Archer nella top 10 e Guyer fra gli sleepers. Per il resto la più grande delusione personale è Jay Jackson, che avevo messo più in alto del consenso generale e si è invece dimostrato un errore (non colossale, perché in MLB ci arriverà comunque, ma comunque una delusione).

Cincinnati Reds

Anche qui niente da dire sul numero 1, credo. I miei altri pupilli erano Heisey, Wood e Yorman Rodriguez, tutti giocatori sui quali ho azzardato un ranking relativamente alto (soprattutto Wood). Da loro sono stato assolutamente premiato e nessuno mi ha deluso. Todd Frazier era al terzo posto e rimane un discreto prospetto senza un’autentica posizione difensiva. Offensivamente è un buon giocatore ma rischia di non avere un posto dove giocare. Yonder Alonso ha confermato le mie perplessità sulla sua mazza e stanno cercando di provarlo come LF. Rimane un giocatore accettabile, ma aveva e continua ad avere problemi di potenza e di platoon. Non mi aspettavo molto dagli altri, ma Puckett è andato bene, mentre Klinker e Cozart probabilmente arriveranno in MLB con dei ruoli estremamente limitati. L’unico ad essere andato male (peggio dell’ERA superficiale mostrata) è Fairel, che ho chiaramente sbagliato ad includere nella top 10.

Anche fra gli sleepers c’è molta soddisfazione. Silva è andato male, ma Billy Hamilton è diventato un top prospect in ogni senso della parola e Kyle Lotzkar è tornato dalla frattura al gomito esattamente come mi aspettavo (ed attenti al suo 2011, se sarà in salute). Benissimo anche Sappelt che ha giocato alla grande in 3 livelli diversi issandosi fino all’AAA, mentre Neftali Soto continua a dover lavorare sulla disciplina ma ha confermato l’ottima potenza. Questa è stata sicuramente una delle mie migliori top 10. Se potessi tornare indietro, mi limiterei ad invertire Wood e Frazier, ma per il resto non c’era molto che potesse essere fatto meglio.

Houston Astros

Farm difficile da definire. Dietro i primi 3 c’era poco o niente. Jordan Lyles ha confermato tutto e nonostante la giovanissima età è già arrivato in AAA (prima di compiere 20 anni). Jason Castro è titolare dietro al piatto in MLB e migliorerà. Jiovanni Mier ha fatto grossi passi indietro con la mazza, ma rimane un difensore eccellente e questo lo salva almeno parzialmente. Il resto della top 10 era quasi un tiro al bersaglio, nella speranza di centrare qualcuno con qualche possibilità futura. Keuchel è andato molto bene, Bushue si è difeso ed ha mantenuto il suo status, ma gli altri sono andati tutti maluccio, con Dydalewicz e Seaton che sono stati disastrosi senza appello.

Fra gli sleepers c’era in realtà poco potenziale, anche se Koby Clemens e Brian Pellegrini hanno continuato a buttarla fuori. Il problema è che oltre ad essere piuttosto “anziani” per il livello di competenza, non hanno mostrato abilità secondarie. Gli altri hanno deluso e basta. Francamente non è andata benissimo come top 10, ma non mi lamento anche perché non c’era altro da includere. E’ stata semplicemente una top 10 scarsa “alla fonte” e d’altra parte il consenso generale è che i migliori prospetti degli Astros per la prossima stagione siano ancora Lyles, Mier e poi una serie di giovani appena arrivati via draft o firme internazionali.

Milwaukee Brewers

Ancora una volta nessun problema col numero 1. Brett Lawrie è finito a Toronto nell’affare Marcum ed è ancora un ottimo prospetto. Lucroy è arrivato in MLB e Cody Scarpetta ha sostanzialmente confermato il proprio status come produttore di K, elevandosi forse a top prospect della farm attuale addirittura. Arnett, come detto nel pezzo di allora, mi dava perplessità e quest’anno è affondato completamente. Braddock e Rogers sono arrivati in MLB ed avranno un ruolo sempre più ampio l’anno prossimo, con Peralta stabile nella sua valutazione ed Odorizzi in crescita verticale ma ceduto ai Royals nell’affare Greinke. Anundsen ha perso l’anno a causa di un infortunio, ma Gindl è probabilmente l’unico ad aver fatto un passo indietro oltre al disastroso Arnett.

Molto bene fra gli sleepers, con Lorenzo Cain che è arrivato in MLB partendo dall’AA. Kentrail Davis ha avuto un’ottima stagione, così come Kyle Heckathorn (anche se la mancanza di K è preoccupante per un gigante che flirta con le 100 mph). Garfield e Walla sono sfumati nel nulla. Luci ed ombre in questo ranking. Avevo parlato delle perplessità su Arnett, ma poi l’ho messo al quarto posto assoluto e questo è stato indubbiamente un mio errore. Avrei anche dovuto issare Odorizzi ben più in alto dell’ottavo posto (probabilmente subito dietro Scarpetta). Peccato per la stagione persa da Anundsen. Bisognerà vedere come rientrerà.

Pittsburgh Pirates

I pirati investono nel draft ma avranno bisogno di tempo per raccoglierne i frutti, ma le cose vanno bene in generale. Alvarez, Tabata e Lincoln sono arrivati in MLB ed i primi 2 hanno mostrato di poter essere due pietre su cui costruire il futuro. Tony Sanchez e Starling Marte hanno avuto due stagioni eccellenti nelle minors, così come Owens e Locke, due mancini con controllo speciale ed un futuro da n. 3/4 in rotazione in MLB. Tim Alderson ha avuto un’annata disastrosa ed ha distrutto il suo status da prospetto, mentre Chase D’Arnaud ha fatto qualche passo indietro. A me continua a piacere e sono fiducioso per il suo futuro, ma è innegabile che il suo 2010 sia stato deludente. Zack Von Rosenberg ha giocato poco ed è ancora solo un progetto a lunghissimo termine. E’ stata una top 10 davvero molto produttiva con l’unica eccezione di Alderson, ben compensata dagli investimenti nel draft.

Fra gli sleepers non c’è stato molto. Black e Lorin sono stati infortunati (Black ha perso l’intera stagione), mentre Cain e Pounders rimangono prospetti a lunga scadenza. Cain continua ad essere uno sleeper in tutto e per tutto e non sarei sorpreso di vedere una sua esplosione da un momento all’altro. Stevenson invece ha un po’ deluso, ma anche qui parliamo di un giovanissimo. Come detto la farm dei Pirates ha fatto degli evidenti passi in avanti e Pittsburgh continua ad investire nel draft e nel mercato internazionale coi vari Taillon, Allie e Heredia. Fanno passi in avanti e francamente nella lista dell’anno scorso l’unico rammarico è quello di Tim Alderson, che ho sopravvalutato.

St. Louis Cardinals

Il numero 1 è stato eccezionale. Francamente è andato anche oltre le mie aspettative ed ha avuto una stagione dominante. Shelby Miller non ha neanche avuto i problemi di controllo che mi aspettavo. La maggior parte del resto della lista non prometteva troppo ed in effetti non è andata benissimo. Daryl Jones ha continuato nella sua involuzione ormai senza fine, Scott Bittle ha dovuto operarsi perdendo l’intera stagione, Robert Stock è andato malissimo e Joe Kelly da partente è stato piuttosto deludente. Anche Lance Lynn non è andato molto bene, ma è già in AAA ed alla lunga riuscirà a giocare in MLB. Delle note marginalmente positive sono arrivate da Eduardo Sanchez (ma parliamo comunque di un rilievo di carriera), Allen Craig e Jon Jay (entrambi arrivati in MLB) e Daniel Descalso. Quest’ultimo non ha un grandissimo potenziale ma l’anno prossimo probabilmente avrà una chance da seconda base a livello MLB.

Gli sleepers sono andati piuttosto bene, tranne Conley che ha perso l’anno. Gorgen ha lanciato una cinquantina di buoni IP, Mulligan si è confermato artista del K ma rimane un rilievo, mentre Hamilton e Hill hanno disputato un’ottima stagione di minor league per debuttare anche in MLB, per quanto il loro futuro rimanga poco chiaro. Globalmente non penso di aver fatto un grandissimo lavoro in questa top 10. Non c’era tanto materiale fra cui scegliere ed in generale i talenti di St. Louis sono stati piuttosto deludenti, ma avrei dovuto mettere più in basso Jones (che era già un po’ in declino) e soprattutto il rischioso Stock, per elevare maggiormente Descalso e Jay. Per il resto può andare bene così.