Joe Posnanski ha prodotto un post molto interessante sulla Hall of Fame. Le BB naturalmente non valgono quanto i singoli, non sempre almeno. In genere valgono poco più di 3/5 di un singolo. Se alcuni giocatori potessero scambiare 500 BB per 325 singoli, lo farebbero?

Io guarderò a qualcosa di lievemente diverso. A volte le BB sono davvero uguali ai singoli. A basi vuote, per esempio, non c’è alcuna differenza. In altre situazioni possono essere equivalenti, ma non c’è dubbio che a basi vuote lo siano sempre. Perfetto, allora invece di fare lo scambio ipotetico di 500X325, che è puramente astratto, perché non ci limitiamo ad assegnare un singolo per ogni BB a basi vuote? Stesso valore per il giocatore, stesso valore per la squadra, stesso risultato finale. Vediamo come cambierebbero le slash lines in carriera per gli stessi giocatori analizzati da Posnanski. Facciamo un esempio usando Mark McGwire ha battuto .263/.394/.588, con 622 BB a basi vuote. Se invece di quelle 622 BB avesse battuto 622 singoli, avrebbe prodotto esattamente lo stesso identico valore per la propria squadra, ma la slash line sarebbe stata molto più impressionante: .330/.394/.626. E non abbiamo cambiato una virgola del suo rendimento. C’è molta gente che vorrebbe vedere alcuni hitters girare di più la mazza, ma se lo facessero probabilmente produrrebbero più out. Con tutte quelle BB a basi vuote, è come se McGwire avesse battuto .330, ma molti si fermano a guardare quel .263 che non gli fa giustizia. Perché alla fine ciò che conta davvero è l’OBP.

Questo dunque è solo un esercizio fine a se stesso, per sottolineare come la media battuta possa trarre in inganno riguardo al valore di un giocatore. Proseguiamo con gli altri giocatori di Posnanski e vediamo come cambierebbero le loro slash lines.

  • Rafael Palmeiro da .288/.371/.515 a .325/.371/.539.
  • Fred McGriff da .284/.377/.509 a .327/.377/.538 (a dir poco identico a Palmeiro).
  • Jeff Bagwell da .297/.408/.540 a .349/.408/.574.
  • Dale Murphy da .265/.346/.469 a .304/.346/.497.
  • Harold Baines da .289/356/.465 a .323/.356/.490.
  • Larry Walker da .313/.400/.565 a .352/.400/.590.
  • Dave Parker da .290/.339/.471 a .312/.339/.488.
  • Edgar Martinez da .312/.418/.515 a .361/.418/.550.
  • Don Mattingly da .307/.358/.471 a .329/.358/.488.
  • Barry Larkin da .295/.371/.444 a .332/.371/.474.
  • Alan Trammell da .285/.352/.415 a .322/.352/.445.
  • Lou Whitaker da .276/.363/.426 a .328/.363/.467.
  • Tim Raines da .294/.385/.425 a .344/.385/.466.

Per alcuni risalta davvero la differenza. Per Edgar Martinez o per Lou Whitaker. Per Jeff Bagwell o per Barry Larkin. Non cambia il loro valore in senso assoluto, naturalmente, ma permette di dare un’occhiata un po’ diversa a come abbiano contribuito alle proprie squadre.

Naturalmente se volessimo fare un passo ulteriore potremmo iniziare ad aggiungere le SB alle TB (si tratta pur sempre di basi guadagnate, no?). E poi la difesa ed altro ancora. E finiremmo per ricreare il sistema WAR, mostrando ancora una volta la superficialità delle statistiche-base, specie della BA, che rasenta l’inutilità. Per questo le carriere dei giocatori vanno analizzate in profondità per capirne e carpirne l’autentico valore.