Siamo finalmente arrivati alla conclusione, con l’ultima division.

Baltimore Orioles

Gli Orioles avevano la terza scelta assoluta del draft e sono riusciti ad assicurarsi Manny Machado, il miglior position player liceale a disposizione. Machado è un ottimo hitter con 5 tools e buone abilità difensive. Ha grande proiezione, anche se i paragoni con A-Rod sono decisamente esagerati. Difficile trovargli punti deboli e Machado è più vicino a Bryce Harper (e Jameson Taillon) che a chiunque altro nel draft. Connor Narron (5), figlio di Jerry, è un atletico interbase con una buona mazza ed eccellente disciplina al piatto nonostante sia un liceale. Dan Klein (3) è un rilievo con ottimi risultati al college, che Orioles cercheranno di convertire a partente. Se lo lasciassero nel bullpen potrebbe essere pronto molto presto. Parker Bridwell (9) è un iper-atletico talento in 3 sport (baseball, basket e football) che tocca le 91 mph ed ha tantissima proiezione. Trent Mummey (4) è un discreto collegiale che non mi fa impazzire per la mancanza di tool di livello superiore, ma non ha troppi punti deboli. Wynston Sawyer (8) è un ricevitore molto grezzo e con un po’ di potenziale. Citazioni sparse per Clay Schrader (10), Jaime Esquivel (28) e Sebastian Vader (18).

Onestamente dopo Machado c’è molto poco. Gli Orioles gli hanno dato più di 5 milioni di solo bonus ed era rimasto poco per gli altri. Detto questo, si sono presi il miglior position player liceale del draft, uno dei migliori 3 talenti in assoluto. Questo, assieme al potenziale dei giocatori citati, li porta ad una A-, anche se la stragrande maggioranza del potenziale è concentrato proprio nell’interbase della Florida.

Boston Red Sox

Ecco, forse avrebbero meritato un intero post a parte. I Sox ogni anno spendono più di chiunque altro sul draft ed anche quest’anno è stato così. Kolbrin Vitek (1) è un eccellente hitter in grado di giocare 2B, 3B ed OF. I Red Sox lo useranno in terza. Vitek è offensivamente completo. Bryce Brentz (1s) è dotato di potenza speciale, con tools che gli permetterebbero di giocare da CF, per quanto i Sox lo preferiscano a destra. E’ un giocatore che ogni tanto gira la mazza un po’ a vuoto, com’è tipico di chi esprime particolare violenza al contatto. Anthony Ranaudo (1s) è un caso molto interessante. Era considerato di molto il lanciatore collegiale più forte prima di quest’anno ed era il favorito per il posto n. 2 assoluto del draft, dietro a Bryce Harper. Ranaudo però ha avuto una brutta stagione. Ha avuto una frattura da stress al gomito seguita da tendinite. Non dovrebbe generare problemi a lungo termine, ma durante la stagione non ha avuto alcun controllo. I Sox lo hanno preso e gli hanno dovuto dare soldi da top 10 assoluto, ma l’hanno visto dominare alla Cape Cod League, con la velocità che è tornata assieme al controllo una volta che Ranaudo è stato bene. E’ legittimo pensare che se fosse sano, questo sarebbe uno da top 5 assoluto in questo draft (io direi addirittura top 4 con Harper, Taillon e Machado). Ranaudo è dotato di fastball fino a 94, curva con profondità e cambio, con un’altezza non indifferente (6’7) ed un fisico possente. Potrebbe essere l’affare del draft. Brandon Workman (2) ha il potenziale del numero 3, con fastball fino a 95 ed un’ottima curva, il tutto con buon controllo. Sean Coyle (3), nonostante sia piccolo fisicamente è considerato molto simile a Pedroia per l’ottima difesa e l’eccezionale velocità di mazza, che gli consente di avere una forza insospettabile. Le sue capacità offensive sono molto avanzate per l’età e la taglia.

I Red Sox in pratica fra gli “scivolatori” non hanno preso solo Castellanos e Ficociello. La ragione potrebbe chiamarsi Garin Cecchini (4), un altro terza base in grado di generare un contatto molto violento con la palla. Cecchini è molto simile agli altri 2 ed è probabilmente il miglior difensore dei 3. Henry Ramos (5) è un potente switch-hitter, mentre Kendrick Perkins (6) è uno dei migliori atleti del draft. Perkins è stato paragonato ad un Jason Heyward molto più crudo (ha giocato soprattutto a football finora), capace di fare qualsiasi cosa, ed era considerato un giocatore con talento da primo giro supplementare, ma è anche un giocatore ad altissimo rischio. Chris Hernandez (7) lavora pesantemente con cutter e sinker ed è un giocatore con floor alto. Potrebbe muoversi in fretta da rilievo o essere un n. 4 di rotazione fra qualche anno. Ha ottimo controllo. Mathew Price (8) è un pitcher collegiale ancora dotato di grande proiezione, con 2 lanci secondari (cambio e curva) futuribili ed una fastball che arriva a 95 mph. Jacob Dahlstrand (10) è un pitcher alto, magro e molto grezzo, ma con un potenziale notevolissimo. Lucas LeBlanc (11) è un esterno completo con una mazza che quest’anno ha fatto ottimi passi in avanti.

Qui devo fermarmi perché il draft dei Sox è stato qualcosa di sensazionale (hanno preso 4 dei miei primi 26 prospetti e 5 dei primi 44) e non posso descrivere proprio tutti. Hanno preso qualsiasi talento scivolasse per il draft e poi hanno firmato quasi tutti quelli dei primi 10 giri e tutti i loro obiettivi principali. Hanno perso per strada Tyler Barnette (9), Steve Wilkerson (15) ed Adam Duke (16), atleti liceali discreti con potenziale, che erano però più che altro dei backup per quelli scelti nei primi 10 giri. Delle loro prime 14 scelte (13 giri), solo Barnette non ha firmato. Da lì in poi però hanno firmato solo 9 giocatori in totale. Soprattutto coi liceali hanno stretto importanti contatti in caso di firmabilità. E’ il caso di tanti. Oltre ai 3 citati, anche Eric Jaffe (19), Roderick Shoulders (20), Trace Tam Sing (22), Dillon Overton (26), Mike Wagner (28), Hunter Renfroe (31), Shane Rowland (36, figlio del direttore dello scouting internazionale degli Yankees), Aaron Jones (37), Tom Bourdon (38), Dan Slania (42) e Drake Thomason (46) rientrano in questa definizione e potrebbero salire in giri molto più alti fra 3 anni. Tutta gente che si sapeva che non avrebbe firmato, ma che i Red Sox hanno comunque scelto nel caso in cui non avessero preso i loro obiettivi principali. Non hanno perso tempo coi giocatori con basso ceiling. E’ stato un draft a dir poco coraggioso e trionfale sull’onda dei tanti dollari spesi. Senza dubbio il migliore di questa annata e do’ loro l’unica A+. Sarebbe stato impossibile fare meglio e se Ranaudo è nella sua versione sana non c’è neanche l’handicap di non avere un Harper, Taillon o Machado, perché Ranaudo è in quella categoria.

New York Yankees

Gli Yankees hanno aperto le danze nel primo giro con Cito Culver, sorprendendo tutti. Culver è un interbase liceale con buon atletismo ed un ottimo braccio. Rimarrà a fare l’interbase, ma è sembrato un overdraft, con una mazza in via di sviluppo. Angelo Gumbs (2) è un atletico esterno con ottime tools ma ancora molto grezzo. Il suo potenziale è notevole però, anche se ci vorrà pazienza col suo sviluppo. Rob Segedin (3) è stato una buona scelta ed è un terza base collegiale dotato di buona mazza anche se la sua difesa è sospetta. Mason Williams (4) è veloce ed ha ottime doti di contatto. Il ceiling di Gabe Encinas (6) è molto interessante ed eccitante, così come quello di Taylor Morton (comunque un passo sotto Encinas). Ben Gamel (10) è il fratello di Mat ed è un buon battitore di contatto, ma non ha altre tools di livello. Mi piace molto Evan Rutckyj (16, si pronuncia “Rutschi”, letto all’italiana) e discretamente Daniel Burawa (12). Gli Yankees non sono riusciti a convincere a firmare alcuni interessanti giocatori, come Kevin Jacob (18), Kevin Jordan (19), Martin Viramontes (27) e Keenan Kish (34). Non hanno firmato neanche Matt Rice (50), forte ricevitore ma anche Rhodes Scholar che ha preferito concentrarsi sull’aspetto accademico.

Onestamente si tratta di un draft piuttosto deludente da parte degli Yankees. Si può dare il beneficio del dubbio su Cito Culver sicuramente, ma comunque dopo Gumbs, Segedin, Williams, Encinas e Rutckyj si fatica a trovare qualcuno di interessante ed anche fra quei 5 non c’è nessuno d’elite. New York non ha usato i propri muscoli economici e non ha esagerato. Del potenziale c’è, ma francamente non me la sento di assegnare più di una C+ ed anche quest’ultima forse è generosa, ma credo che fra i 5 che ho citato almeno uno riuscirà ad imporsi.

Tampa Bay Rays

Tampa Bay non spende mai pochissimo nel draft, anche se non ha i muscoli finanziari di altre squadre. La loro filosofia è simile a quella dei Phillies: upside, anche ad alto rischio. La prima scelta è Josh Sale (pronunciato “Salé”), un liceale con un fisico carico di muscoli. Sale è un figlio di un sollevatore di pesi samoano ed ha un fisico con muscoli notevolissimi. La sua velocità si mazza è straordinaria ed è dotato di potenza spettacolare, anche se a volte gira un po’ troppo a vuoto. Bisognerà vedere se riuscirà a fare contatto in maniera costante. Justin O’Conner (1) è un ricevitore dotato di grande braccio (da lanciatore tocca le 95 mph) e buona potenza, ma anche lui deve migliorare il contatto ed anche le doti difensive, visto che ha ricevuto per un solo anno. Mostra atletismo e buona propensione al ruolo, ma è ancora un progetto. Drew Vettleson (1s) è un prospetto molto particolare, visto che era uno switch-pitcher con buona stuff in entrambe le braccia (meglio di Pat Venditte per intenderci), ma è stato draftato come esterno che batte mancino (in difesa quando fa l’esterno preferisce tirare con la sinistra, ma siccome ha giocato anche da interbase, sa usare anche la destra). Ha uno swing molto semplice e pulito e potrebbe diventare un ottimo hitter. Ha ottimo atletismo ed ha un ceiling molto elevato. Jake Thompson (2) tocca le 95 mph con un ottimo cambio, ma deve sviluppare una breaking ball migliore. Derek Dietrich (2) per me era un po’ sottovalutato come prospetto (alto floor) ed al secondo giro è una buona scelta. Ryan Brett (3) è una specie di Juan Pierre che gioca in seconda base. Fa della velocità e del contatto le sue armi migliori. Jesse Hahn (6) è dotato di fastball a 95-97, slider, curva e cambio almeno medi, ma è scivolato a causa della Tommy John Surgery. I Rays hanno corso un rischio scegliendolo al sesto giro e puntando sulla sua riabilitazione, ma potrebbe essere un ottimo affare se tornasse sano al 100%. Jake DePew (9) è molto forte in difesa ma ha una mazza in via di sviluppo. Citazioni sparse per Ian Kendall (5) e Travis Flores (11, potenza eccezionale). Purtroppo i Rays non sono riusciti a firmare Austin Wood (4) e Michael Lorenzen (7), due giocatori con potenziale elevatissimo (specie Lorenzen).

E’ un draft che mi piace nonostante sia stato a costi contenuti. Sale, Vettleson, O’Conner, Dietrich, Brett, Hahn, tutta gente con potenziale serissimo, ed in particolare i primi 2 secondo me hanno un ceiling da stelle a livello MLB. I Rays non hanno preso molti giocatori con floor alto (forse solo Dietrich è così), ma hanno preferito correre parecchi rischi ed essere aggressivi. E’ un draft che mi piace e si meritano una B+.

Toronto Blue Jays

E siamo arrivati finalmente alla conclusione! I Jays di solito non spendono molto nel draft, inoltre si veniva dal disastro del 2009. Nel primo draft della nuova gestione le cose sono cambiate. La prima scelta è Deck McGuire, pitcher collegiale imponente, con elevata pitchability ed alto floor. E’ relativamente vicino all’MLB (potrebbe debuttare a fine 2012 se tutto andasse bene), anche se il ceiling è probabilmente quello del numero 3 in un mondo ideale. Aaron Sanchez (1s) è molto diverso. E’ proiettabile ed eccitante, con un braccio elettrico e carico di potenziale, ma è ancora molto lontano dalla concretizzazione. High risk, high reward, ma a me piace. Noah Syndergaard (1s) è stato una sorpresa per me, perché si tratta di un progetto a lunga gittata. Tocca 94 mph, ma è tutto da rifinire, per quanto la struttura fisica prometta bene. Asher Wojciechowski (1s) invece è un altro pitcher con alto floor, forse pronto già adesso per fare il rilievo in MLB con fastball a 95 e slider dura, ma i Jays cercheranno di svilupparlo da partente e ci vorrà un po’ più di tempo. Griffin Murphy (2), Justin Nicolino (2) e Mitchell Taylor (7) sono molto simili, come mancini longilinei con fastball nelle 90 basse e breaking ball futuribile. A me Nicolino piace un pizzico di più. I Jays hanno anche puntato su SS atletici e proiettabili come Kellen Sweeney (2, fratello di Ryan degli Athletics), Chris Hawkins (3), Dickie Joe Thon (5), Brandon Mims (9) e Shane Opitz (11). Thon è quello che mi piace di più, mentre i primi due dovranno spostarsi in terza o in un angolo esterno. Knecht (3s) è un eccellente atleta e non mancano i rischi fisici, visto che Sam Dyson (4) e Zak Adams (15) sono forti ma estremamente fragili e sono già finiti sotto il bisturi più volte (Dyson perderà il 2011 per Tommy John). Citazioni per Myles Jaye (17) ed Adaric Kelly (28).

E’ un draft che si è distanziato moltissimo dagli anni precedenti. Hanno comunque preso un paio di lanciatori con un floor alto, ma ci sono tanti rischi e c’è tanto upside su atleti e lanciatori proiettabili. Le tante scelte extra hanno aiutato, ma hanno saputo utilizzarle. Voglio chiudere su una nota alta e darò ai Jays una A, togliendo il “-” in virtù del coraggio avuto nel cambiare rotta in maniera così decisa. Inoltre la serie di lanciatori scelti mi piace molto.