Passiamo alla Central!

Chicago White Sox

I southsiders non sono soliti a spendere molto sul draft. Quest’anno la prima scelta è caduta su Chris Sale, lanciatore mancino con una meccanica molto pericolosa, ma un cambio eccellente ed un controllo straordinario. Sale ha grande deception ed è molto avanzato, al punto di aver già giocato in MLB. Probabilmente andrà a fare il partente in AAA ad inizio anno prima di entrare in rotazione in MLB. Altissimo floor per lui ed è in pratica già un pitcher di Major League. Jacob Petricka (2) è un lanciatore dotato di fastball a 92-95 mph (ma con velocità poco costante) e curva; è un progetto e potrebbe finire nel bullpen. Addison Reed (3) e Thomas Royse (3s) sono entrambi dotati di una buona fastball, ma anche loro sembrano indirizzati in un bullpen nel lungo termine, per quanto almeno uno potrebbe rimanere a fare il partente. Questo vale per gran parte del draft, visto che anche Kevin Moran (9) ha quelle caratteristiche. Citazioni per Tyler Saladino (7), Brad Salgado (38) e Mike Blanke (14). Chicago ha anche scelto Ozney Guillen (22) figlio del manager, ma non sono riusciti a metterlo sotto contratto.

Onestamente è stato un pessimo draft. Power arms per il bullpen e niente più. Non sarei sorpreso di ritrovare Petricka e Reed in MLB, ma come rilievi. Quasi tutto è sulle spalle di Sale e c’è pochissima proiezione. Quasi tutto è stato fatto per aiutare la squadra MLB il prima possibile, anche a costo di pagare in termini di ceiling. Il voto è una D+ perché Sale potrebbe avere un discreto impatto, ma dietro di lui c’è pochissimo e forse anche il “+” è di troppo.

Cleveland Indians

Gli Indians come negli ultimi anni hanno continuato a fare un draft aggressivo. La prima scelta è finita su Drew Pomeranz (quinto assoluto), mancino con deception ed una curva eccellente, più un cambio attorno alla media. E’ dotato di una velocità sulle 90-93 ma gli manca ancora un po’ di controllo. LeVon Washington (2) non mi fa certamente impazzire, ma è un eccellente atleta con velocità ed ottima difesa. Il braccio è ridicolo, ma la mazza teoricamente è sufficiente. Dico teoricamente perché quest’anno ha battuto poco. Gli Indians cercheranno di riportarlo a quello che era nel 2009. Tony Wolters (3) mi piace davvero tanto. Eccellente difensore con buone doti di contatto, si proietta in seconda base ed è simile a Nick Bartolone (6), ma con più mazza. Kyle Blair (4) ha fastball e slider di buon livello ed ha un buon ceiling, ma deve lavorare sulla meccanica. Cole Cook (5) è un pitcher alto dotato di proiezione, simile a Robbie Aviles (7), che è un autentico furto in quel giro per 150 K. Alex Lavisky (8) è un ricevitore liceale con ottimi fondamentali difensivi ed una mazza con potenziale, per quanto grezza. Tyler Holt (10) è un buon atleta non convenzionale che a me piace davvero tanto. Talento da primi 3 giri, potrebbe avanzare piuttosto in fretta anche se forse ci sono dei limiti al ceiling.

Non so esattamente dove fermarmi, perché anche se gli Indians non hanno svuotato le casse, in ogni giro hanno preso talenti superiori a quel livello. Ad esempio Jordan Cooper (9) era visto come un talento da primi 5 giri. Hunter Jones (11) era proiettato come first rounder fra 3 anni, ma l’hanno firmato per soldi da terzo giro. Michael Goodnight (13) era un talento da quinto giro e Tony Dischler (23) è una delle migliori scelte in assoluto dopo il ventesimo giro. In generale il draft degli Indians mi è piaciuto davvero tanto, forse a parte Washington che è stato un po’ un overdraft. C’è tanto ceiling nonostante il budget non fosse impressionante. Dopo Pomeranz mancano le autentiche superstar, ma il talento è distribuito e verrà fuori qualcosa. Do’ una A-, come i Pirates di Taillon-Allie e dietro solo alla A dei Nationals di Harper-Cole-Solis, ma se vi piace particolarmente la profondità potete sentirvi tranquillamente di togliere il “-” dal voto.

Detroit Tigers

I Tigers non avevano scelte prima della 44ma assoluta, quando hanno preso Nick Castellanos. Scelta strepitosa, perché Castellanos per me era un talento da top 10 (e come tale è stato pagato, quasi 3 milioni e mezzo di bonus). Castellanos è un hitter purissimo, ha potenza, è un buon atleta ed è un discreto difensore. Adoro questa scelta, al di là di come andrà, perché offre un ceiling impressionante. Chance Ruffin (1s) è un rilievo molto vicino all’MLB. Fastball fino a 94 con slider e curva. Un’azione di braccio un po’ lunghetta, ma in generale è molto avanzato come pitcher e potrebbe arrivare nel bullpen dei Tigers già a fine 2011. Poi c’è Drew Smyly (2), mancino che tocca le 93 mph con una buona cutter ed un ottimo controllo. E’ stato paragonato a Cliff Lee e per quanto sia azzardato, di base ci può stare. Tutti e 3 hanno ricevuto soldi da primo giro, ma il draft dei Tigers è molto sguarnito dietro. Rob Brantly (3) e Brian Holaday (6) sono ricevitori simili, buoni in difesa con qualche abilità offensiva. Holaday è più avanzato ma ha meno ceiling. Patrick Leyland (8) è un overdraft terrificante ed ha preso 125 K per essere il figlio di Jim, ma altre squadre neanche l’avrebbero draftato. I Tigers hanno perso per strada Cole Green (4) che sarebbe stato un discreto n. 4 in MLB e soprattutto uno dei miei preferiti in assoluto, Dom Ficociello (23), un potenziale fuoriclasse sui livelli di Castellanos (o anche sopra). Ficociello era difficile da firmare ed andrà ad Arkansas al posto di Zack Cox, ma sarebbe stato un colpo clamoroso portarlo a casa. Ha il potenziale di andare fra i primi 10 assoluti fra 3 anni e probabilmente era stato scelto nel caso in cui non fossero riusciti a firmare Castellanos.

Anche qui parliamo di un draft basato sui “big 3” con poco dietro. Il contrario degli Indians. Per quanto io adori Castellanos, non posso dare più di B+. Ruffin è un rilievo e Smyly è ancora lontano dall’MLB, quindi non sono sufficienti per elevare il voto.

Kansas City Royals

I Royals hanno inequivocabilmente la migliore farm in MLB. Con la prima scelta (quarta assoluta) hanno selezionato Christian Colon, un interbase senza grandissimi mezzi fisici. Colon ricorda Pedroia secondo le descrizioni, ma è più alto e massiccio, per quanto l’approccio sia simile. Non è velocissimo e potrebbe spostarsi a fare il 2B nel lungo termine, ma ha ottime mani in battuta. Potrebbe avanzare in fretta nelle minors. Brett Eibner (2) è un 2-way player. Io lo preferivo come lanciatore atletico capace di arrivare a 96-97 mph con un’ottima slider, ma lui preferisce battere e giocare CF ed i Royals hanno deciso di dargli questa possibilità. Eibner di recente ha iniziato anche a battere da switch-hitter ed è dotato di grande potenza. Ha legittime possibilità di farcela anche da hitter. Jason Adam (5) ha un gran fisico, ottima velocità e 3 lanci sopra media ed è uno sleeper di alto livello. Mike Antonio (3) è un interbase con un futuro probabile in terza ed è sembrato un overdraft, ma sarebbe adeguato se riuscisse a rimanere a fare lo shortstop. Kevin Chapman (4) è un mancino con velocità e proiezione (in maniera simile a Scott Alexander, sesto giro), ma con una TJ effettuata nel 2008. Brian Fletcher (18) è un OF dotato di potenza, mentre Darian Sandford (47) è un autentico sprinter con poca altra abilità. I Royals hanno scelto, senza però riuscire a mettere sotto contratto, Joe Jackson (50), pronipote di Shoeless Joe.

In realtà il draft dei Royals è risultato un po’ sotto tono rispetto a quanto mi aspettassi da loro. Colon è un giocatore ad alto floor, ma poi ci sono Eibner, Adam ed alcun flyers. E’ un draft che definirei solido. Non spettacolare ma comunque buono, ed Adam mi piace molto più che ad altri. Voto B per loro.

Minnesota Twins

I Twins hanno delle linee guida molto chiare per il draft ed amano scegliere giocatori molto atletici (spesso esterni liceali) come position players e lanciatori con tantissimo controllo (spesso collegiali). Le loro prime 2 scelte di quest’anno sono esemplari in tal senso. La prima è Alex Wimmers, lanciatore dotato di fastball fino a 94, ottimo cambio e curva passabile, ma molto abile nel lanciare strike. La seconda è Niko Goodrum, atletico interbase (ma probabile futuro CF) con ottime tools ma ancora molto grezzo. Anche Eddie Rosario (4) è un OF che rientra in questa descrizione, per quanto il suo approccio al piatto sia avanzato, come anche Nate Roberts (5), che però è un collegiale. Pat Dean (3) e Logan Darnell (6) sono mancini collegiali con stuff appena discreta ed ottimo controllo. Piccola citazione per Dallas Gallant (23), Kelly Cross (26), ed AJ Achter (46). Purtroppo non sono riusciti a firmare DeAndre Smelter (14) atletico lanciatore che andrà a Georgia Tech e che sarebbe stato probabilmente il terzo miglior giocatore del loro draft dopo Wimmers e Goodrum (forse anche meglio di quest’ultimo).

E’ un draft molto deludente per me. Wimmers mi piace, ma dietro di lui vedo solo pitchability. Numeri 4 di rotazione o middle relievers. Un po’ di potenziale in Goodrum e Rosario e quasi niente altro. In ogni caso Wimmers probabilmente è uno dei partenti con floor più alto (nel pezzo linkato precedentemente l’ho classificato secondo per floor più alto, dietro Chris Sale), quindi do’ loro una C-.