Breve analisi dei gironi del primo turno, dando un’occhiata al secondo.

Nel gruppo asiatico, come detto sono passati Corea e Giappone. E’ stato solo un antipasto, perchè per loro due il WBC inizierà a San Diego, anche se la Cina ha giochicchiato. I voti delle squadre eliminate:

  • Cina: 9. Non esistevano qualche anno fa. Qui invece hanno proposto giocatori giovani, costruiti in casa, ed hanno vinto una partita ed in generale hanno giocato bene. Bravissimi.
  • Taiwan: 6. Un po’ deludenti, ma si tratta di una fase di transizione. Hanno messo in mostra un ottimo Lin e tanti giovani che nel tempo cresceranno e li tireranno su. Bravi anche loro, nonostante tutto.

Nel gruppo portoricano c’è stata la grandissima sorpresa dei giovani olandesi. L’Olanda ha già moralmente vinto il torneo. Per il resto non è successo niente di particolare. Ecco i voti delle eliminate:

  • Repubblica Dominicana: 2. Non hanno perso contro dei pellegrini, ma con quella squadra erano i favoriti dei bookmakers, ed hanno giocato bene solo con Panama. Hanno deluso incredibilmente.
  • Panama: 0. Disastrosi. Facilmente i peggiori del torneo, non hanno fatto un punto e sono stati umiliati nelle due partite giocate.

Nel gruppo messicano, i padroni di casa hanno deluso moltissimo, mentre Cuba pur faticando ha portato a casa una qualificazione nelle prime due partite. I voti:

  • Australia: 9. Distrutti 3 anni fa. Manifesta ai padroni di casa messicani, hanno poi messo Cuba alle corde e sono stati sul 4-2 fino all’ottavo inning. La valida del 4-2 (sul 2-2, basi cariche e 2 out) è stata battuta dal ventenne James Beresford all’icona Pedro Lazo. Bravi! L’ultima sconfitta è figlia di un pitching poco profondo, ma conta davvero poco.
  • Sud Africa: 8. Cresciuti tantissimo pure loro. Hanno giocato 7 IP alla pari coi messicani, il giovane Ngoepe (prodotto dell’Accademia Europea) ha battuto 2 tripli. Sono ancora i più deboli del WBC, ma fanno passi in avanti straordinari.

Infine, del gruppo canadese abbiamo parlato a sufficienza. Direttamente i voti.

  • Italia: 7. Sul campo, per una vittoria comunque inattesa. Dei discorsi sulla crescita del movimento ci siamo occupati separatamente ed abbiamo fatto molto (troppo) poco, perdendo un’occasione (voto alla filosofia che merita un 4, come gli italiani titolari nelle ultime 2 partite). Alla fine la nazionale ha ottenuto una vittoria più dei pronostici, e due prevedibili rullate.
  • Canada: 4. Bene contro gli USA, ma hanno fatto una figuraccia con l’Italia. Dopo Panama e la Repubblica Dominicana, sono stati la terza delusione del torneo.

Adesso c’è il secondo turno, di nuovo con double elimination. Le uniche squadre imbattute al secondo turno sono Cuba e Portorico, a dimostrazione dell’appiattimento generale dei valori. Solo l’Olanda ha sovvertito i pronostici di inizio torneo, ma che sorpresa è stata! In generale altre squadre, pur senza passare il turno, si sono messe decisamente in luce.

A San Diego ci saranno Cuba-Giappone (rematch della finale del 2006) e Corea-Messico. Impossibile il pronostico per la prima partita. Le mie favorite, a naso, sono comunque Cuba e Giappone (ma una di loro sarà sfavorita dalla sconfitta nello scontro diretto), ma le percentuali che assegno sono:

  • Giappone 75%. Difficile che con Darvish, Matsuzaka ed Iwakuma riescano a perdere 2 partite su 3. I partenti potranno fare 85 lanci e questo li avvantaggerà.
  • Cuba 50%. Sul velluto finora e credo che almeno in semifinale vogliano e possano arrivarci. Se perderanno col Giappone, saranno subito con le spalle al muro e questo potrebbe metterli in difficoltà nelle 2 partite successive.
  • Corea 50%. Avvantaggiata dallo scontro iniziale in cui è ampiamente favorita col Messico. Poi a quel punto basterà vincere una delle successive due per qualificarsi. Altrimenti la percentuale sarebbe più bassa, perchè vedo i coreani un pelo sotto ai cubani.
  • Messico 25%. Malissimo nella prima con l’Australia. Malissimo col Sud Africa. Malissimo con Cuba. La squadra ha passato il turno giocando un baseball a tratti imbarazzante, grazie ad un gruppo decisamente favorevole ed ha subito 2 manifeste. Il talento generale ci obbliga a considerarli, ma forse sono i peggiori delle 8 rimaste.

A Miami invece si affronteranno le altre 4 sopravvissute, a partire dall’Olanda, grandissima sorpresa guidata dai suoi giovani e da un Delmonico forse autentico MVP del torneo finora. Si affronteranno USA-Portorico e Venezuela-Olanda.

  • USA 70%. Il bullpen è debole. Il roster non sembra motivato o voglioso di giocare come quello delle altre squadre. Però è la squadra più forte, ed in quanto tale, fino al momento dell’eventuale eliminazione rimarrà la favorita.
  • Portorico 55%. Come Cuba, avrebbe possibilità molto più elevate se non dovesse affrontare subito gli USA. Perdendo lo scontro diretto, poi non potrebbe permettersi distrazioni.
  • Venezuela 55%. Un roster con parecchio talento ma anche parecchi buchi ed è quindi capace di battere chiunque, o di perdere con chiunque. Forse è un capello inferiore a Portorico, ma gioca con l’Olanda nella prima partita e per quanto gli olandesi abbiano fatto i miracoli, sono la quarta squadra del girone.
  • Olanda 20%. Ci sorprenderanno ancora? Io di Ponson non mi fido. Degli altri si. E’ un gruppo davvero della morte ed una possibilità su 5 non è comunque poco. Probabile il 2 and out, ma a questo punto perchè non sognare in grande?