John Odom è stato scelto al 44esimo giro del draft del 2004 dai San Francisco Giants, all’età di 22 anni. Era dotato di una discreta fastball e di una buona curva, tanto da aver attirato l’interesse di Oklahoma State University (disposta a fornire una borsa di studio) dopo essere entrato in squadra al Tallahassee Community College in quanto “walk-on” (ossia giocatore che supera i provini per entrare in squadra, senza borse di studio).

Nel 2004 Odom ha deciso di firmare per i Giants, anzichè andare in Oklahoma. Carriera comunque sfortunata la sua, visto che ha dovuto saltare l’intero 2005 per sottoporsi alla Tommy John Surgery. Nel 2006 però è andato bene, con 3.18 di ERA in 73.2 IP in A-. Purtroppo nel 2006 John aveva già 24 anni ed a quell’età bisogna essere molto più in alto che in A-.

Dopo un infortunio alla spalla che gli ha fatto perdere l’intero 2007, i Giants lo hanno tagliato ad inizio 2008. Nella sua esperienza con San Francisco, Odom è stato compagno, fra gli altri, di Tim Lincecum.

Non trovando un ingaggio presso squadre MLB, Odom ha firmato nel 2008 per i Calgary Vipers, squadra di una lega indipendente. Purtroppo, la sua fedina penale sporca non gli ha permesso di entrare in Canada e questo, relativamente poco dopo la sua firma, ha convinto i Vipers a cederlo altrove e per la precisione ai Laredo Broncos, in Texas.

Dopo che un primo scambio non è andato in porto, i Vipers hanno accettato di cederlo per un prezzo simbolico (a loro non poteva servire, non potendo entrare in Canada). La cifra proposta di mille dollari però fu rigettata, dal momento che secondo il management di Calgary avrebbe potuto rappresentare un segnale di difficoltà economica. Il prezzo venne dunque concordato in 10 mazze di legno, per un valore di poco inferiore ai 700 dollari americani.

A seguito di questo scambio, il nome di Odom è finito sui giornali. E’ diventato “Batman”, il ragazzo scambiato per 10 mazze. Lui all’inizio l’ha presa bene, scherzando e ridendo. Dopo alcune partite però il morale ha iniziato a cambiare, col ragazzo che veniva preso in giro da chiunque, avversari, spettatori e persino arbitri. Dopo il terzo incontro con la maglia di Laredo, Odom, colto da depressione, ha deciso di mollare per il 2008, per andare a vivere con la propria famiglia e per pensare magari ad un eventuale, possibile, ritorno nel 2009, una volta allontanate le prese in giro sulle mazze.

John Odom è morto il 5 novembre 2008, per overdose di eroina, alcool ed altre sostanze.

E’ difficile dire che possa essere stato ucciso dallo scambio, che l’umiliazione subita possa averlo ammazzato. E’ difficile semplicemente perchè incolpare qualcuno della morte di altri è pesante. Risulta però impossibile non chiedersi come sarebbero andate le cose se invece di umiliarlo con la cessione per 10 mazze, i Vipers avessero scelto un modo più elegante per cederlo. La sua vita è stata distrutta in quel momento e sebbene all’inizio l’abbia presa bene, successivamente è diventato un carico troppo pesante da sopportare.

Quella di Odom è una storia triste. E’ la storia di un ragazzo problematico che si è risollevato grazie al baseball, ma che (anche) a causa del baseball ha poi trovato il proprio epilogo, con la depressione ed i successivi eventi.

Per chi volesse sapere qualcosa di più sulla sua storia, può leggere questo articolo.