Oggi parliamo dei pitchers. La loro valutazione è essenzialmente più facile degli hitters perché non dobbiamo perdere troppo tempo a cambiare ruolo e via dicendo. Ci basta controllare se sia un partente o un rilievo e quanto abbia giocato in ciascuna veste.

Mentre per gli hitters prima di convertire in Runs bisogna paragonare alla media per ruolo, adeguare per ruolo, aggiungere la difesa, aggiungere l’adeguamento del replacement e moltiplicare per i dollari, per i pitchers scoprire quante Runs valga il giocatore rispetto al replacement è essenzialmente facile.

L’ERA media è sempre attorno a 4.50. Di solito (a seconda dei park factors) questo genera una ERA+ attorno a 100 (in un campo neutrale, appunto). Si calcola che un replacement pitcher (uno che può essere preso dall’AAA, un non-prospetto senza talento particolare) produca una ERA di 5.50 da partente, e da 4.50 da rilievo, sempre in ambienti medi. C’è un piccolo particolare da aggiungere: un replacement pitcher, in genere, non è così forte da fare una stagione completa da partente, ma al massimo viene convertito in rilievo lungo dopo un po’. Quindi quando si fanno i paragoni, bisogna assegnare 150 IP da partente ed il resto da rilievo al replacement.

Che intendo? Facciamo un esempio con Kenny Rogers, così si capisce subito.

Nel 2007 Kenny ha lanciato 63 IP da partente, concedendo 31 ER. Un replacement pitcher, da 5.50 ERA, in quei 63 IP avrebbe concesso 39 Runs (38.5 arrotondate). Kenny Rogers ha dunque fruttato 8 Runs rispetto al Replacement Pitcher, ed 8 Runs fanno circa 0.8 W. Ergo, le sue prestazioni del 2007 sono valse 4 milioni (considerando circa 5 milioni a W).

Nel 2008 invece Kenny ha lanciato 173.2 IP, concedendo 110 ER, davvero tantissimi. Un replacement pitcher da 5.50 ERA, come detto, non rimarrebbe in campo tutto quel tempo. Giocherebbe 150 IP da partente (in proiezione) ed il resto (23.2) da rilievo. Ergo dobbiamo trovare quante ER concederebbe lanciando 150 IP a 5.50 ERA e 23.2 a 4.50. Il risultato è 92 ER da partente più 12 da rilievo, per un totale di 104. Kenny Rogers, con le sue prestazioni nel 2008, ha concesso 6 Runs più di un Replacement Level Pitcher! E’ stato insomma davvero inguardabile, ed è costato -0.6 W rispetto ad un replacement. Non solo non meritava di guadagnare niente, ma dovrebbe essere lui a dare 3 milioni ai Tigers! Purtroppo nonostante la sua reputazione, i Tigers hanno lasciato che andasse ripetutamente sul monte, ma la sua prestazione non è migliorata e lui ha continuato a giocare come e peggio di un replacement.

Bisogna aggiungere un paio di cose:

  • L’ERA è indicativa delle performance sul campo e non necessariamente dell’abilità . Questo lo scopriamo analizzando le sue peripherals.
  • Per effettuare proiezioni nel futuro, facciamo meglio ad affidarci alle peripherals. Quindi se volete valutare come un pitcher potrebbe giocare nel futuro, è meglio usare la FIP anziché l’ERA. Facciamo un esempio anche qui:

Josh Beckett negli ultimi anni fino al 2008 ha avuto un’ERA un po’ variabile, ma una FIP affidabile: 3.59, 3.27, 5.12, 3.08 e 3.24. A parte il disastroso 2006, è sempre stato eccellente e la sua ERA è fluttuata a seconda di fortuna, sfortuna e difesa. Bene, nel 2009 era ragionevole aspettarsi una FIP di 3.40 da lui (nella realtà ha avuto 3.63). Visti gli IP lanciati nelle ultime stagioni, era altrettanto ragionevole aspettarsi circa 180 IP, diciamo 190 per non sbilanciarci né da un lato né dall’altro (in realtà è arrivato a 212.1!).

Dovrebbe quindi concedere 72 punti secondo le nostre proiezioni. Un replacement pitcher al posto suo ne concederebbe 92 da partente (150 IP) e 20 da rilievo (gli altri 40 IP) per un totale di 112. Beckett sarebbe 40 Runs più bravo del replacement, ossia 4 WAR circa, ossia varrebbe poco meno di 20 milioni di dollari nel 2009. C’è da aggiungere un piccolo particolare: ai partenti che sono sopra il replacement e lanciano più di 150 IP, bisogna aggiungere un piccolo bonus nominale per il fatto di risparmiare gli IP al bullpen (riducendo dunque le possibilità di entrata in gioco dei famigerati replacement pitchers). Se Beckett giocasse davvero a quei livelli, non sarebbe assurdo pensare che possa valere 20-21 milioni. Nella realtà è stato qualitativamente un pizzico peggiore di quanto ci aspettassimo, ma ha lanciato 22 IP più dell’aspettativa, arrivando quindi addirittura a 5.5 WAR, per un valore superiore alle nostre aspettative, di circa 25 milioni di dollari totali.

Una domanda probabilmente attraversa la mente di molti: come mai il valore dei giocatori (soprattutto quelli forti) appare essere molto più alto di quanto vengano pagati? Se venissero pagati quanto in genere meritano, i payrolls non si gonfierebbero a dismisura? Le risposte sono sostanzialmente due:

  • La prima riguarda gli infortuni. Se un giocatore non gioca, sono soldi direttamente buttati nel cestino, e quando si offrono i contratti bisogna ipotizzare gli inevitabili infortuni. E’ irragionevole aspettarsi che Beckett lanci ogni anno 212.1 IP come nel 2009 (ed infatti è calato nel 2010 e nel 2011). Ogni tanto succederà, ed in quegli anni produrrà di più, ma in altri anni lancerà di meno e produrrà di meno. Bisogna cercare di proiettare una media di quanto lancerà nel corso del suo contratto.
  • La seconda riguarda il fatto di bilanciare l’economia. Sfortunatamente anno dopo anno ci sono parecchi giocatori che giocano sotto al replacement level (Farnsworth, Timlin, Rogers sono i primissimi che mi vengano in mente rispetto al 2008), e qualcuno deve pur bilanciare il tutto. Ma se Timlin prende 3 milioni, allora chi equilibra per lui, per fare media, prenderà almeno 3 milioni meno del suo valore. D’altra parte le squadre non sempre riescono ad identificare chi si farà male o chi produrrà delle controprestazioni. E così alla fine un giocatore forte che gioca molto può valere anche 30 o 40 milioni (vedi Pujols nel 2008). Il problema è che è sempre stupido dare tutti quei soldi (soprattutto su un pluriennale) ad un giocatore, perché se si fa male la squadra è finita, ed il rischio di una brutta annata è sempre presente. Sarebbe divertente vedere i giocatori pagati a fine stagione a seconda di quanto abbiano effettivamente prodotto. Una squadra ideale col monte stipendi degli Yankees avrebbe solo titolari che valgono fra i 10 ed i 30 milioni. Ovviamente un infortunio manderebbe tutto all’aria, ed è per questo che comunque un certo tipo di stipendio raramente ha senso, anche sapendo che il giocatore (se in salute ed al massimo della forma) potrebbe teoricamente meritarselo.

Infine voglio ricordare che a seconda di dove vediate i calcoli i coefficienti possono variare lievemente.

  • Il range del valore di 1 WAR va da 4.5 a 5 in genere. Il valore delle W è inteso come valore di mercato reale, ossia stabilito dal mercato dei free agents. I giocatori che sono a costo controllato (ossia nei primi 6 anni di carriera) inevitabilmente produrranno di più costando meno. Il “vero” valore di una W sarebbe di circa 2.5 milioni, ma grazie al risparmio sui giovanissimi, sul mercato libero il valore raddoppia, appunto, fino a circa 4.5-5, a seconda di chi effettua i calcoli.
  • Alcuni convertono le Runs in W in maniera diversa da 10 Runs = 1 W. Il range va da 9.8 a 10.5. Dipende dal vostro livello del replacement level.
  • Ed infine alcuni usano diversi parametri per il replacement, ma con +20 rispetto alla media per gli hitters, 5.50 FIP per gli SP e 4.50 FIP per i RP dovreste andare tranquilli.