Ho pensato di riassumere in un unico post tutti i criteri di ammissione alla Hall of Fame. Vi sono diversi modi per essere eletti, e cercherò di elencarli tutti nella maniera più chiara possibile.

Eleggibilità

Possono entrare nella Hall of Fame non solo i giocatori, ma anche manager, arbitri, executives, pionieri e personaggi della Negro League. La Hall of Fame (che ha sede a Cooperstown, con tanto di museo che contiene cimeli storici) premia anche altri personaggi. Premia tele e radiocronisti col Ford C. Frick Award, che viene conferito annualmente ai “broadcasters” per la loro carriera al servizio del baseball (Joe Garagiola, Bob Uecker e Jerry Coleman sono i 3 ex giocatori di Major League che l’hanno vinto grazie ai loro contributi al microfono). Premia i giornalisti annualmente col J.G. Taylor Spink Award, sempre per i contributi offerti al baseball durante la carriera. Infine premia col Buck O’Neil Lifetime Achievement Award (presentato non più di una volta ogni 3 anni) gli individui che con la loro passione hanno migliorato l’impatto positivo del baseball sulla vita della gente ed il cui carattere, integrità e dignità siano paragonabili a quelli di Buck O’Neil. I premiati non fanno parte della Hall of Fame, anche se è un onore di altissimo livello.

L’elezione in genere è focalizzata sui giocatori, comunque.

Importante: il voto in genere si considera relativo all’anno di elezione. Ad esempio nel dicembre 2008 si vota per l’elezione 2009. I risultati infatti vengono resi pubblici a gennaio 2009, inoltre le premiazioni avvengono a giugno 2009.

Voto BBWAA

Ogni anno viene effettuato il voto della BBWAA (Baseball Writers’ Association of America). Possono votare i membri attivi e/o onorari dell’associazione, che abbiano fatto parte della stessa per almeno 10 anni. Il voto viene effettuato a dicembre, ed i risultati vengono resi pubblici nel gennaio successivo. La BBWAA può votare solo sui giocatori, mentre per gli altri personaggi introdotti nella Hall of Fame c’è un altro passaggio da seguire (vedremo successivamente).

Sono eleggibili tutti i giocatori che si siano ritirati 5 anni prima e che abbiano giocato per almeno 10 stagioni in MLB. In caso di decesso del giocatore, il termine di 5 anni diventa di 6 mesi, ed il giocatore viene dunque messo sulla prima scheda disponibile. Ad esempio Rod Beck è apparso nel dicembre 2007 per l’elezione 2008, nonostante si sia ritirato dopo il 2004 (e non fosse teoricamente eleggibile prima di dicembre 2009, ossia per l’elezione di gennaio 2010).

La BBWAA durante la stagione prepara uno “Screening Committee”, un comitato che serve a determinare quali giocatori possano essere presenti sulla scheda (non tutti i giocatori ritirati da 5 anni e con almeno 10 anni vengono messi sulla scheda dell’elezione). Il comitato è composto da 6 persone ed ogni anno 2 di queste cambiano, a rotazione, elette dalla BBWAA. Per essere presenti sulla scheda, basta essere nominati da 2 membri del comitato, che in genere è molto “generoso” in questa sede. La ragione è che apparire sulla scheda non implica che poi si venga necessariamente votati per la Hall. Ergo, spesso, fra i nuovi eleggibili ci sono dei giocatori apparentemente non meritevoli.

La scheda viene mandata poi a tutti i votanti, che hanno facoltà di votare da zero a dieci candidati. Devono rigorosamente votare solo ed esclusivamente per dei giocatori presenti sulla scheda, e non possono esprimere preferenze alternative.

I criteri ufficiali per il voto sono: risultati ottenuti in carriera, abilità nel giocare, integrità, sportività, carattere e contributi offerti alle squadre di cui ha fatto parte il giocatore. All’atto pratico, si tratta di votare per i giocatori che hanno scritto la storia del baseball, i migliori di ogni epoca.

Chiunque venga votato da almeno il 75% degli elettori viene ammesso alla Hall of Fame. Chiunque raggiunga almeno il 5% di preferenze, viene rimesso sulla scheda anche l’anno successivo, assieme ai nuovi eleggibili, per un massimo di 15 elezioni (dopo 15 anni, viene escluso). Chiunque non riesca a raggiungere il 5% viene escluso dalle votazioni future.

Un giocatore bocciato dalla BBWAA (tramite 5% o tramite 15 anni senza elezione) non potrà riapparire sulle sue schede in futuro, ma potrà entrare solo tramite il Comitato dei Veterani (Veterans’ Committee).

Anche se 3000 valide o 300 W sono spesso state considerate come “pietre miliari” per l’ammissione diretta alla Hall, non c’è alcun criterio che preveda l’elezione automatica. Non c’è mai stato un giocatore eletto all’unanimità.

Comitato dei Veterani

E’ formato dagli Hall of Famers viventi (64, aggiornato a dicembre 2008) ed è il comitato che si occupa della votazione di tutte le elezioni dei non-giocatori. Inoltre si occupa del ripescaggio eventuale dei giocatori snobbati dalla BBWAA, ma solo a patto che si siano ritirati da almeno 21 anni e che da almeno 3 non appaiano sulle schede della BBWAA. Vengono seguite diverse procedure a seconda di chi viene votato.

Giocatori successivi alla II Guerra Mondiale: In questa categoria rientrano tutti i giocatori le cui carriere sono iniziate nel 1943 o successivamente. Il voto avviene ogni 2 anni, a partire da dicembre 2008 (elezione 2009) e la scheda presenta 10 giocatori. Un comitato della BBWAA presenta 20 giocatori per le considerazioni iniziali, ed un gruppo di sei membri della Hall of Fame seleziona 5 giocatori indipendentemente (con la possibilità di qualche sovrapposizione, dunque), creando un gruppo variabile dai 20 ai 25 giocatori. Questa lista viene poi presentata a tutti i membri viventi della Hall of Fame, che devono indicare i 10 giocatori secondo loro più meritevoli (in ordine di merito). Dalle loro schede vengono estratti i 10 nomi che finiscono per comporre la scheda per l’elezione finale (vengono contate le preferenze, ed in caso di parità, si passa all’ordine di preferenza). Infine sono gli stessi Hall of Famers viventi a selezionare, da questa lista di 10, un numero da zero a quattro giocatori meritevoli per l’elezione. I giocatori con almeno il 75% di preferenze vengono eletti.

Giocatori antecedenti alla II Guerra Mondiale: Sono tutti i giocatori le cui carriere sono iniziate nel 1942 o prima. Il voto avviene ogni 5 anni, a partire da dicembre 2008 (elezione 2009). Un comitato della BBWAA identifica 10 giocatori per le valutazioni dei veterani. Il comitato votante è composto da 12 membri fra membri della Hall of Fame, storici del baseball e membri veterani della BBWAA. Per l’elezione sono necessari 9 voti (75% delle preferenze).

Arbitri e Manager: Sono eleggibili tutti i manager ed arbitri che si sono ritirati da almeno 5 anni, a meno che non abbiano compiuto 65 anni. In quel caso, bastano 6 mesi per avere l’eleggibilità. L’elezione avviene ogni 2 anni a partire da dicembre 2007 (elezione 2008). Un comitato della BBWAA compone una lista di 10 eleggibili e lo presenta ai votanti. Il comitato dei votanti è formato da 16 fra membri della Hall of Fame, executives e membri veterani della BBWAA. I votanti possono votare da zero a quattro candidati. Si viene eletti col 75% delle preferenze.

Executives e Pionieri: Sono eleggibili tutti gli executives (gente del front office) e gli individui definiti come innovatori e pionieri del gioco. Sono eleggibili a patto che si siano ritirati da almeno 5 anni, oppure che abbiano compiuto 65 anni (in quel caso sono eleggibili anche se attivi). Viene formato un comitato di 12 fra membri della Hall of Fame, executives e membri veterani della BBWAA, che prima compongono una scheda di 10 eleggibili e poi esprimono le proprie preferenze, votando da zero a quattro nomi. Serve il 75% per essere eletti. Le votazioni si fanno ogni 2 anni a partire da dicembre 2007 (elezione 2008).

Importante: qualora un individuo abbia contribuito in più funzioni (giocatore, manager, ecc) sarà eleggibile nel ruolo in cui ha avuto maggiore influenza, anche se i suoi contributi verranno considerati nella loro totalità. Inoltre, per le placche dei giocatori, viene presa in considerazione la volontà del giocatore di apparire col cappello di una squadra piuttosto che di un’altra, ma la decisione finale appartiene alla Hall of Fame che valuta la squadra in cui il giocatore abbia avuto il suo impatto maggiore.