Mi è stato chiesto come funzioni la struttura salariale delle minors. Cerchiamo dunque di descrivere cosa accade ai giocatori che vengono firmati dalle organizzazioni MLB per spiegare un po’ come funzioni la carriera-tipo.

Ci sono due modi di entrare in un’organizzazione di Major League: firmando come free agent (proprietario del proprio cartellino) o venendo scelti al draft. Sono eleggibili per il draft solo i giocatori che provengono da un liceo o da un college americano (o portoricano). Per quanto riguarda loro, ho spiegato quello che avviene in questo post.

Per quanto invece riguarda i giocatori latino-americani ed europei, i meccanismi sono diversi. Per cominciare, devono necessariamente essere presi come free agents perché non esiste un draft per i giocatori internazionali. I giocatori non possono firmare prima che compiano 16 anni. Il periodo per firmare i giocatori internazionali inizia il 2 luglio, quindi anche se uno compie 16 anni a marzo, deve aspettare il 2 luglio per depositare il contratto. Se compie 16 anni dal 2 luglio al 31 agosto (o comunque l’ultimo giorno di Regular Season della lega in cui vengono assegnati – quindi se vengono assegnati ad una lega di minor league che finisce il 2 settembre, possono firmare fino al 2 settembre e poi andare lì), può firmare il giorno del suo compleanno, altrimenti deve aspettare il 2 luglio dell’anno successivo.

Le squadre MLB hanno un limite di spesa per i giocatori internazionali sotto i 23 anni. Nella stagione delle firme 2012/13 (che inizia il 2 luglio 2012) è di 2.9 milioni di dollari per tutte. Negli anni successivi dipenderà dal record della squadra dell’anno precedente.

In genere i latini iniziano subito la propria carriera da professionisti, anche se in quel caso rimangono nel proprio paese per un paio d’anni a maturare nelle leghe locali, in genere (come la Dominican Summer League o la Venezuelan Summer League). Gli europei che firmano prima dei 18 anni possono decidere se lasciare la scuola ed andare subito tra i professionisti oppure se restare e completare i propri studi, in accordo con la propria squadra. Hein Robb, un sudafricano sedicenne che ha firmato per i Twins, ha deciso di completare i propri studi e partito solo nel 2010. Al contrario, Tomas Sykora, un sedicenne che ha firmato per i Reds, ha deciso di interrompere gli studi ed andare negli USA immediatamente.

I giocatori possono negoziare il bonus per la firma. Non ci sono restrizioni di sorta per i singoli, oltre al limite massimo dell’intera squadra. E’ un pagamento “una tantum” che viene pagato al momento della firma (a volte viene rateizzato, a seconda degli accordi tra squadra e giocatore) e che non c’entra col resto del contratto. I bonus sono negoziati in maniera individuale. Nel caso dei giocatori draftati, loro possono negoziare solo con la squadra che li ha scelti. I free agents (europei e latino-americani) invece possono negoziare con chiunque.

Una cosa importante: prima della firma, un giocatore non può ricevere assolutamente alcun tipo di compensazione da parte di una squadra MLB. Se un giocatore viene invitato ad un provino, la squadra non può pagargli il viaggio o l’alloggio, a meno di speciali esenzioni da parte dell’ufficio del commissioner. Si possono effettuare rimborsi dopo la firma (qualora avvenga), ma mai nulla può essere anticipato e si rischiano sanzioni da parte della Major League. Anche nelle Accademie Internazionali (come l’Accademia Europea) tutte le spese sono a carico dell’MLB (come lega) e mai a carico di alcuna squadra individuale. L’eventuale compensazione, oltre ad andare contro le regole della Major League, renderebbe il giocatore ineleggibile per giocare in NCAA, dato che tutti i giocatori di college non devono mai ricevere alcun tipo di compensazione economica professionale.

Una volta negoziato il bonus, si parla del contratto. Ci sono due tipi di contratto: Major League e Minor League. Parliamo di questi ultimi (che sono i contratti che vengono firmati dai neo-professionisti, a meno che non arrivino da posti come Cuba o Giappone). I contratti non sono garantiti. Che si intende? Che l’unico anno garantito da parte dell’organizzazione MLB è quello presente. Le squadre MLB hanno l’obbligo di pagare lo stipendio per l’anno in corso, ma poi possono decidere unilateralmente di concludere il contratto col giocatore (a meno che sul contratto non sia dichiarato esplicitamente il contrario), rilasciandolo. Le squadre hanno unilateralmente il controllo sullo stesso giocatore per 6 anni di minor league (successivamente il giocatore diventa un minor league free agent). Dopo 5 anni al massimo però il giocatore è eleggibile per il Rule 5 Draft (un draft di Major League, in cui le squadre possono “draftare” giocatori di organizzazioni rivali tra quelli che non appaiono sul roster da 40 uomini).

Firmato il contratto, il giocatore è pronto per la sua prima stagione da professionista. Secondo le regole di Major League e l’accordo collettivo con l’Associazione dei giocatori, nel primo anno in minor league, nessun giocatore con contratto da minor leaguer può percepire più di $1,100 al mese. In pratica, per assurdo che possa sembrare, Tim Beckham (multimilionario grazie al bonus) non ha preso più soldi dell’ultimo arrivato o dei nostri italiani, non nel primo anno di contratto almeno. A questa compensazione vengono aggiunti dai $20 ai $35 per ogni giorno passato in trasferta (come “meal money”, soldi per i pasti).

Alcune squadre aiutano i loro giocatori a trovare sistemazioni, presso delle famiglie (con stanza in affitto), presso case di loro proprietà (da dividere con altri). Altre squadre invece lasciano che i giocatori pensino a loro stessi e che si paghino l’affitto con lo stipendio e col bonus del primo anno.

Dopo il primo anno, a seconda del livello, si possono guadagnare promozioni o aumenti di stipendio. Se si rimane nello stesso livello, lo stipendio rimane in gran parte uguale, o aumenta nell’ordine di $100-$200 al mese. Se il livello aumenta, l’aumento è anche un po’ più consistente. In AA si possono ricevere $1,500-$2,000, mentre in AAA si può arrivare anche a $3,000 al mese.

Per quelli che esauriscono la durata del contratto di minor league, e diventano quindi minor league free agents (ad alto livello, possibilmente con esperienza in AAA giocando bene), se c’è interesse nei loro confronti, i contratti offerti sono di natura molto diversa ed il minimo salariale è di $78,250 per il 2012, 79,900 per il 2013, 81,500 per il 2014, con aggiunte a seconda del costo della vita nei due anni successivi.

Se un giocatore è free agent di Major League, ma in off-season firma un contratto di minor league, allora deve essere aggiunto al roster da 25 uomini entro l’opening day della stagione successiva, altrimenti ottiene la possibilità di rescindere unilateralmente il proprio contratto entro il primo giugno, con un bonus di 100mila dollari.

Se si arriva in Major League invece il meccanismo diventa questo.