Manny Ramirez sta facendo schifo. Dai, diciamolo. Mentre scrivo sta battendo .279/.371/.498. Cifre ottime per qualsiasi essere umano, ma non per lui. Ha compiuto 36 anni, ne compirà 37 a maggio (in pratica dunque per il 2009 può essere considerato un trentasettenne) e la squadra deve decidere se confermarlo per 20 milioni. Non è mia intenzione entrare in discorsi economici, ma voglio comprendere se sia declino vero o slump (tutto sommato la stagione era iniziata bene).

Come detto, le sue cifre sono generalmente buone ma stanno andando molto male rispetto agli anni scorsi. La BA e l’OBP sono le peggiori in carriera. La SLG è la seconda peggiore, migliore di appena 5 punti rispetto al suo record negativo (stabilito l’anno scorso). E’ in ritmo per stabilire un nuovo record personale di strikeout, mentre le basi su ball sono scese e rischia anche lì di stabilire un record negativo, battendo al massimo le stagioni 2002 e 2007, in cui ha giocato rispettivamente 120 e 133 partite. In proporzione dunque questo è già l’anno peggiore anche da quel punto di vista.

Basta questo per definire che sia in declino? Probabilmente si, d’altra parte l’età e gli acciacchi fisici sempre più numerosi (ha saltato 61 partite negli ultimi 2 anni) si fanno sentire anche per un futuro Hall of Famer. Ma io voglio anche scoprire altro: hanno iniziato a lanciargli roba diversa? E’ vero che la velocità della mazza sia diminuita?

Durante il Pitch F/X Summit, i delegati di Sportvision mi hanno spiegato che già adesso si potrebbe misurare la velocità della mazza dei giocatori. ESPN ha comprato il sistema anni fa, poi ha ritenuto che fosse poco più di una nota di colore e quindi non lo usa, pur potendolo fare. Che errore! Soprattutto adesso che c’è il Pitch F/X, e presto l’Hit F/X, sarebbe utile per notare la correlazione coi diversi tipi di lancio ed i risultati che vengono ottenuti mettendo la palla in gioco, studiando più approfonditamente l’effetto BABIP (vi ricordate? Alcuni tipi di lancio hanno una BABIP inerente più bassa di altri). Vabbè, inutile lamentarsi. Abbiamo altri metodi. Vediamo cosa gli abbiano lanciato negli ultimi 2 anni ed i risultati ottenuti da Manny. E’ un peccato non poterlo paragonare agli anni migliori della carriera, e so già che non otterrò risposte definitive, però guardandolo giocare mi è sembrato che abbia una difficoltà notevole nel battere le fastballs interne ad alta velocità, mentre continua a mangiarsi quelle sotto le 90 mph (quest’anno ha battuto HR a Chad Bradford, Oscar Villarreal, Mike Mussina e Joe Borowski fra gli altri).

Cosa gli hanno lanciato nel 2007?

  • Fastball 45.5%
  • Sinker 13.9%
  • Curva 9.3%
  • Slider 16.4%
  • Cambio 9.1%
  • Cutter 1.0%
  • Splitter 4.0%
  • Knuckleball 0.8%

In sostanza circa il 60% delle volte è arrivata una veloce, il 25% una breaking ball ed il 15% rimanente altra roba assortita (cambio, splitter, ecc). Andiamo a vedere altre cifre solo per i lanci principali.

Swing and Miss%/In Play%

  • Fastball 10.3%/45.4%
  • Sinker 8.8%/45.2%
  • Curva 14.3%/28.6%
  • Slider 23.2%/37.5%
  • Cambio 18.8%/41.0%

Come è normale, Manny ha fatto più fatica con le breaking balls, mentre anche nel 2007, nonostante la minor potenza rispetto agli anni passati, è stato difficile batterlo con la fastball (la somma delle due colonne non fa 1 perchè mancano le foul balls). Nel 2008 però sta facendo molta più fatica e la mazza sembra più lenta. Vediamo se è cambiato quello che gli lanciano quest’anno:

  • Fastball 55.0%
  • Sinker 7.7%
  • Curva 5.4%
  • Slider 18.8%
  • Cambio 8.2%
  • Cutter 1.4%
  • Splitter 3.5%

Il cambio è distinto. Dimezzate le sinker, aumentate del 10% le rising fastballs. Anche le curve sono diminuite, a vantaggio di un moderatissimo aumento delle slider. Ma in generale sono aumentate le fastballs, quelle a 4 cuciture, in generale quelle che vengono lanciate con più velocità. Allora sarà vero che la mazza sia più lenta… se subisce di più in questo modo… comunque andiamo a vedere anche qui la swing and miss%/in play% dei lanci principali:

  • Fastball 15.1%/38.2%
  • Sinker 2.3%/45.9%
  • Curva 16.1%/48.0%
  • Slider 23.9%/33.3%
  • Cambio 24.4%/28.2%

Molte cifre sono simili, ma alcune cose colpiscono:

  • Mette in gioco più curve rispetto agli anni scorsi. Per questo gliela lanciano di meno.
  • Si mangia le sinkers a colazione. Le sinkers tendono ad essere come le fastballs, solo che cadono di più, hanno più movimento laterale e sono più lente. Anche questo supporta la teoria della mazza più lenta: sulle fastballs più lente fa ancora contatto (anche solido).
  • Le rising fastballs lo fanno soffrire. Come detto, tendono ad arrivare più in alto e con più velocità rispetto alle sinkers, ma con meno movimento laterale. La mazza è più lenta, quindi è in ritardo sulla classica fastball a 94-95 mph medio-alta. Quest’anno un paio di volte è stato ridicolizzato da gente con una buona fastball.
  • Soffre anche moltissimo sui cambi. Questo secondo me è dovuto al fatto che anche lui sia conscio della lentezza della mazza. Quando vede una palla dritta, con un determinato spin (tipo 4-seamer) che arriva verso di lui, fa quello che gli americani chiamano “cheating”, ossia inizia il giro di mazza prima di essere sicuro al 100% del tipo di lancio e location, per non arrivare in ritardo con l’appuntamento con la fastball. Naturalmente questo implica che quando sbaglia ad indovinare il tipo di lancio, sia nettamente fuori tempo per il cambio di velocità.

Sugli altri lanci non c’è una differenza significativa. Da questi dati emerge un’alta probabilità che, a prescindere dallo slump, la mazza di Manny sia irreversibilmente più lenta. La lega se ne sta accorgendo e sta aumentando le fastballs, che non riesce a toccare. Conseguentemente, fa più fatica anche sui cambi. Non ha più la mazza per aspettarsi la breaking ball e reagire alla fastball. Adesso spesso deve indovinare, e quando sbaglia, è inevitabilmente uno swing a vuoto.

E’ stato uno degli hitters migliori della sua generazione, un futuro Hall of Famer, ma credo che se non ridurrà le proprie richieste economiche, il suo futuro a Boston possa essere abbastanza breve. E’ un grande peccato vedere un grande che declina irreversibilmente.