Altro articolo pubblicato su Play.it. Altre esplosioni, meno interessanti di ieri.

Per il resto, ho pensato di segnalarvi qualche link davvero interessante che riguardi il Pitch F/X:

Josh Kalk analizza Tim Hudson e la sua prima partenza dell’anno guardando anche alla nuova implementazione del Pitch F/X. Possiamo dire che l’identificazione automatica dei lanci faccia abbastanza schifo, a proposito, però è migliorabile. Nel frattempo potreste notare parecchi errori, alcuni dei quali persino grossolani.

In quello che è uno dei migliori pezzi in assoluto delle ultime settimane, Mike Fast analizza la stagione 2007 di Jack Cust, per comprendere i suoi punti deboli ed i suoi punti di forza. Cust è un mago di BB/HR/K, quindi è un giocatore estremamente interessante da valutare. Il pezzo è veramente completo ed approfondito. Magari prendetevi una bibita e digeritelo piano piano.

A proposito, lo sapete che Sportvision sta lavorando su un sistema chiamato Hit F/X? In pratica sarà come il Pitch F/X, solo che varrà per tutte le palle battute. Sarà possibile stimare con assoluta precisione la velocità di partenza della palla dalla mazza, la direzione esatta, la sua velocità in ogni momento e la distanza delle palle all’interno del campo. Anche per i fuoricampo, ovvio, ma per quello c’è già il fenomenale Hit Tracker, che è precisissimo. Sfortunatamente per le palle in gioco non è altrettanto preciso, per sua stessa ammissione e problemi tecnici. Hit F/X risolverebbe questo e fornirebbe un quantitativo pazzesco di dati per analizzare la difesa dei giocatori in maniera ancora più approfondita di quella attuale (che comunque secondo me è piuttosto buona e sottovalutata).

Sia i Cincinnati Reds che i Chicago Cubs hanno siti dedicati al Pitch F/X dai propri tifosi. Quello dei Reds esamina anche Joey Votto (per dimostrare l’assoluta follia di Baker, che lo vorrebbe più aggressivo), quindi non si limita ai lanciatori.