L’MLB e l’associazione dei giocatori (MLBPA) si sono messi d’accordo con relativa velocità sul nuovo CBA, prima della scadenza di quello vecchio. Nessuno aveva dubbi in proposito, con lo sport che sta aumentando ogni anno i profitti ed è in grande salute. Con questo CBA, che scadrà il primo dicembre 2016, lo sport si è assicurato almeno 21 anni consecutivi di “labor peace”, senza scioperi o serrate. E’ una cosa piuttosto strana a livello storico, visto che l’MLB era conosciuta come la lega litigiosa, al contrario degli altri sport professionistici americani, invece negli ultimi anni si sono rovesciate le parti. In ogni caso voglio presentare i cambiamenti effettuati, in maniera piuttosto asettica.

Iniziamo semplicemente dal link al PDF ufficiale rilasciato dalle parti. Il CBA vero e proprio, scritto in “legalese” verrà prodotto nei prossimi mesi, ma gli accordi sono ufficiali e sottoscritti, e quanto vedete nel PDF ha tutti i crismi dell’ufficialità, anche se è scritto con una terminologia piuttosto semplice. Andiamo a vedere cosa cambierà allora.

Calendario e Riallineamento

Dal 2013 gli Houston Astros si sposteranno in AL West, in maniera da avere 15 squadre per lega e 5 per ogni division. Come conseguenza ci sarà interlega spalmata su tutta la stagione.

Per alcuni double-headers i roster saranno da 26 (presumibilmente le squadre aggiungeranno un rilievo in ciascuna partita).

Ma la differenza più grande è l’aggiunta di una seconda Wild Card per lega a partire dal 2013. E’ anche possibile che la nuova WC venga introdotta già nel 2012 ed una decisione definitiva verrà presa entro il primo marzo 2012 in materia. In ogni caso, a partire al più tardi dal 2013, le due WC si affronteranno in una gara secca, con la vincente che andrà alle Division Series. Saranno rimosse le preclusioni attuali che impediscono a due squadre della stessa division di affrontarsi nelle Division Series.

Free Agency e Dettagli Salariali

Tutti i giocatori eleggibili diventeranno automaticamente free agents al termine delle World Series, senza doverne fare richiesta, come in passato (era un atto puramente formale). Dopo 5 giorni potranno iniziare a trattare e firmare con chiunque. La data ultima per offrire l’arbitration ai free agents sarà fissata al 2 dicembre.

I free agents di Major League che riescono ad ottenere solo un contratto di minor league devono essere aggiunti al roster dell’Opening Day oppure avranno il diritto di rescindere il contratto il primo giugno, oltre ad ottenere un bonus di $100,000 dollari.

A partire dal 2012 verranno eliminati i free agents di tipo A e B. Saranno eleggibili per la compensazione solo i giocatori che soddisfino le seguenti condizioni:

  • Aver disputato l’intera ultima stagione con la stessa squadra.
  • Aver ricevuto un’offerta di un anno garantito dal valore pari o superiore alla media dei 125 stipendi più ricchi dell’anno appena trascorso (nel 2011 parleremmo di circa $12 milioni di dollari). Quest’offerta deve essere fatta 5 giorni dopo il termine delle World Series, ed il giocatore avrà 7 giorni per accettare. In caso di rifiuto, il giocatore darà diritto a compensazione nel caso in cui firmi con un’altra squadra.

Se una squadra firma un giocatore soggetto a compensazione, perderà la propria prima scelta al draft, a meno che non scelga fra le prime 10 assolute (scelte protette): in quel caso perderà la propria seconda scelta più alta. La squadra che perde un giocatore soggetto a compensazione invece riceverà una scelta al termine del primo giro. L’ordine delle scelte di compensazione sarà l’inverso del record dell’anno appena trascorso.

I Super Two saranno espansi al top 22% di service time fra i giocatori con più di 2 ma meno di 3 anni di service time.

Il salario minimo in MLB passerà a $480,000 dollari nel 2012, $490,000 nel 2013 e $500,000 nel 2014, con adeguamenti al costo della vita nei due anni successivi. Per la cronaca: nel 1989 lo stipendio medio in MLB era di mezzo milione di dollari, mentre nel 2014 sarà il minimo.

Il salario minimo per un free agent di minor league (NON i giocatori amatoriali, ma i free agents, quindi si intendono i veterani firmati per l’AA o AAA) sarà $78,250 nel 2012, $79,900 nel 2013, $81,500 nel 2014, con adeguamenti al costo della vita nei due anni successivi.

Draft

La nuova deadline per firmare i giocatori sarà spostata alla settimana dal 12 al 18 luglio, con la data esatta che dipenderà dalla data dell’All Star Game, e dal 2012 ci saranno solo 40 giri anziché 50.

I giocatori provenienti dal draft potranno firmare solo contratti di minor league, e non di Major League, come accaduto in alcuni casi negli ultimi anni. I migliori 200 prospetti (determinati dallo Scouting Bureau dell’MLB) saranno soggetti a test antidoping e verifiche mediche.

Verranno assegnati dei limiti di spesa a ciascuna squadra, sulla base delle loro scelte. Verrà assegnato uno slot di spesa ad ogni scelta per i primi 10 giri (per le prime 6 scelte assolute si parla per il 2012 di queste cifre: $7.2M, $6.2M, $5.2M, $4.2M, $3.7M, $3.2M, mentre l’ultima scelta del primo giro avrà $1.6M) ed il limite di spesa della squadra sarà la somma degli slot delle loro scelte, approssimativamente fra $4.5 ed $11.5 milioni di dollari a draft. Se un giocatore scelto non viene firmato, la squadra non può usare i soldi di quello slot per firmare altri giocatori. I giocatori scelti dal decimo giro in poi non contano nei limiti di spesa se ricevono un bonus inferiore o pari a $100,000 dollari ciascuno, mentre qualsiasi cifra in eccesso verrà inclusa (quindi un bonus da $120,000 conterebbe come $20,000 in tal senso). Le squadre che superano il proprio limite di spesa saranno soggette alle seguenti penalità:

  • Se una squadra supera il limite da 0 a 5%: pagherà il 75% di multa sull’eccesso.
  • 5-10%: 75% di multa sull’eccesso e perderà la prima scelta dell’anno successivo.
  • 10-15%: 100% di multa sull’eccesso e perderà la prima e la seconda scelta dell’anno successivo.
  • 15% o più: 100% di multa sull’eccesso e perderà la prima scelta in ciascuno dei due draft successivi.

I soldi provenienti dalle penalità finiranno nel piano del Revenue Sharing, da condividere solo fra le squadre eleggibili che non abbiano sforato i limiti. Le scelte perse invece verranno assegnate ad altre squadre (sempre solo fra quelle che non hanno sforato i limiti) attraverso una lotteria le cui possibilità saranno alterate in base al record ed agli introiti dell’anno precedente (peggiori il record e gli introiti, più alte le possibilità).

Sarà introdotta un’ulteriore lotteria (Competitive Balance Lottery) per il draft a partire dal 2013: le 10 squadre con meno introiti e col mercato più piccolo (ci sarà sicuramente sovrapposizione) saranno eleggibili per una lotteria che assegnerà le prime 6 scelte dopo il completamento del primo giro del draft e le possibilità saranno alterate a seconda del record dell’anno precedente. Fra le squadre eleggibili per la suddetta lotteria, ma che non ottengono una delle 6 scelte dopo il primo giro, e tutte le altre squadre che ricevono soldi dal Revenue Sharing, vi sarà un’ulteriore lotteria che metterà in palio altre 6 scelte subito dopo la conclusione del secondo giro, sempre con le possibilità condizionate dal record dell’anno precedente. Le scelte ottenute mediante la Competitive Balance Lottery saranno scambiabili, soggette a restrizioni non ancora rese pubbliche.

Tutti i dettagli (quelli elencati ed altri) sul funzionamento del nuovo draft sono qui.

Mercato Amatoriale Internazionale

Questa è una parte di sicuro interesse per europei ed italiani. Le parti in causa si sono messe d’accordo per formare un comitato che studi la possibilità di creare un draft internazionale, o annettere i giocatori internazionali al Rule 4 Draft, decisione implementabile ed apparentemente inevitabile anche prima della fine del CBA appena partito. Verranno definiti come giocatori amatoriali internazionali tutti quelli sotto i 23 anni di età, anche se provenienti da Asia o Cuba.

Per la stagione delle firme 2012-13 (che inizia il 2 luglio 2012) tutte le squadre avranno lo stesso limite di spesa, ossia $2.9 milioni di dollari. Dalla stagione successiva i limiti di spesa varieranno a seconda del record dell’anno precedente, fra $1.7 e $4.5 milioni di dollari, anche se sarà possibile scambiare un po’ di questo limite, per alzarlo o abbassarlo. Nei primi 2 anni di questo CBA, le squadre che supereranno il limite di spesa sui giocatori internazionali saranno soggette a queste penalità:

  • 0-5%: 75% di multa sull’eccesso.
  • 5-10%: 75% di multa sull’eccesso e perdita della possibilità di firmare, nella stagione successiva, più di 1 giocatore per un bonus superiore a $500,000.
  • 10-15%: 100% di multa sull’eccesso e perdita della possibilità di firmare, nella stagione successiva, alcun giocatore per un bonus superiore a $500,000.
  • 15%+: 100% di multa sull’eccesso e perdita della possibilità di firmare, nella stagione successiva, alcun giocatore per un bonus superiore a $250,000.

Queste penalità aumenteranno dal 2014 in poi, a meno che non parta un draft per allora.

Saranno eleggibili per la firma solo i giocatori che si saranno registrati con lo Scouting Bureau dell’MLB. I migliori 100 prospetti secondo lo Scouting Bureau saranno obbligati a fare un test antidoping.

L’ufficio del commissioner e l’MLBPA forniranno ai giocatori internazionali accesso a programmi di reinserimento sociale successivamente al termine delle rispettive carriere.

Revenue Sharing

Il concetto di base rimane lo stesso del CBA precedente: le squadre mettono in un calderone il 31% dei propri guadagni, e la cifra viene poi ripartita in maniera uguale fra tutte. Inoltre c’è un fondo centrale del commissioner (derivante dai proventi della lega) che viene ripartito in proporzione ai guadagni di ciascuna franchigia, con le squadre più povere che ricevono dunque più soldi. Il fondo del commissioner aumenterà da 10 a 15 milioni di dollari nel prossimo lustro. Questo sistema porta molte squadre a sostentarne altre, in pratica, ma chiude il gap economico fra i primi e gli ultimi.

La nota più importante è quella che sottolinea come entro il 2016 i 15 mercati più grandi non saranno più eleggibili per ricevere il revenue sharing. L’MLB determinerà autonomamente i 15 mercati più vasti, ma secondo questo studio (ormai obsoleto, ma che uso a puro livello indicativo) per esempio le 15 squadre ineleggibili sarebbero: Mets, Yankees, Angels, Dodgers, Cubs, White Sox, Orioles, Nationals, Athletics, Giants, Phillies, Red Sox, Tigers, Rangers e Blue Jays. I fondi che dovrebbero andare alle squadre ineleggibili torneranno alle squadre d’origine, a meno che la squadra d’origine non superi più volte consecutivamente la Competitive Balance Tax, nel quale caso riceverà un rimborso solo parziale o addirittura nullo.

Questa nota è stata introdotta per indurre le squadre ad estrarre il massimo valore dal proprio mercato. Ad esempio, come detto sopra, i Blue Jays hanno un mercato di livello medio, ma i loro guadagni nel 2005 sono stati così bassi da ricevere $31 milioni di dollari in revenue sharing (meno solo degli allora Devil Rays). Le squadre più ricche in questo modo tratterranno più soldi.

Competitive Balance Tax (ex Luxury Tax)

Il limite per non incorrere nella tassa sarà di $178 milioni di dollari nel 2012 e 2013, ma aumenterà a $189 milioni per 2014, 2015 e 2016. Chi supera questa quota per la prima volta dovrà pagare una tassa pari al 17.5% di quanto sforato, il 30% la seconda volta, il 40% la terza ed il 50% la quarta e successive. Si contano gli sforamenti consecutivi, quindi se una squadra dovesse (ad esempio) sforare nel 2012 e nel 2014, ma non nel 2013, pagherebbe solo il 17.5% in entrambi i casi, perché entrambe conterebbero come la prima volta.

Regolamentazioni sui debiti

Le squadre MLB non possono avere debiti superiori ad 8 volte i loro guadagni annuali, o 12 volte nel caso in cui abbiano maturato suddetti debiti entro gli ultimi 10 anni per costruire o rinnovare il proprio stadio. In caso contrario fondamentalmente l’ufficio del commissioner può commissariare la squadra in difficoltà, come successo in passato coi Rangers (prima della loro cessione) e come successo parzialmente coi Dodgers (sempre poco prima dell’inevitabile cessione). Nel caso in cui i guadagni della squadra vengano usati per ripianare le spese o i debiti di un singolo, quei debiti rientreranno nel calcolo della squadra stessa.

Per quanto suoni allarmante, in realtà non lo è. Le squadre contraggono debiti a ripetizione per investire e rinnovare le proprie strutture, inoltre i nuovi proprietari pagano la franchigia acquistata solo gradualmente, estinguendo pian piano il debito.

Benefici e Pensioni

Anche se i dettagli non sono stati pubblicati, entrambe le parti in causa concordano sul fatto che il piano pensionistico e le assicurazioni mediche siano migliorati nettamente. I proprietari verseranno $184.5 milioni di dollari ogni anno.

Salute e Sicurezza

Giocatori ed allenatori non potranno utilizzare il tabacco masticabile durante le interviste, dovranno rendere invisibili i prodotti da loro usati e non avranno il permesso di portare tabacco con sé quando è permesso al pubblico di stare nello stadio. L’MLB finanzierà anche un programma educativo sui pericoli del tabacco.

Ci sarà l’obbligo di un programma riabilitativo per chi ha problemi di alcool e/o di controllo dell’ira.

I giocatori già in MLB potranno continuare ad usare le vecchie mazze, ma i nuovi non avranno il permesso di utilizzare le mazze in acero a bassa densità, che hanno manifestato una pericolosa propensione alla rottura “esplosiva”, con schegge che volano da ogni parte.

Entro il 2013 tutti i giocatori dovranno iniziare ad usare il nuovo casco protettivo della Rawlings, in grado di proteggere contro fastball a 100 mph.

Programma antidoping

Si inizierà a testare contro l’ormone della crescita con le analisi del sangue. L’utilità dell’HGH è stata molto dibattuta negli anni, ma è un prodotto che può arrecare gravi danni alla salute (danni molto superiori ai benefici, che non sono chiari) e verranno effettuati controlli programmati già a partire dal 2012, mentre dall’off-season successiva i controlli diventeranno casuali e non preannunciati.

Varie

I giocatori invitati all’All-Star Game dovranno partecipare a meno di infortuni o di eccezioni permesse dal commissioner.

I giocatori dovranno sottostare a delle politiche, non meglio specificate, sull’utilizzo dei social media come Twitter (in particolare, molto frequentato dai giocatori), Facebook ed altro ancora. Al momento non si hanno i dettagli.

Le parti in causa lavoreranno per portare giocatori e squadre in posti e paesi dove non sono state disputate partite internazionali. Questo è un aspetto che potrebbe portare molto presto il baseball MLB in Europa, almeno con partite di esibizione come lo Spring Training. E’ una notizia importantissima per tutti gli appassionati del vecchio continente. E’ possibile che si debba aspettare il 2013 o il 2014, ma sembra chiaro che l’MLB voglia continuare la sua opera di globalizzazione.

L’instant replay verrà utilizzato, oltre che per le chiamate dei fuoricampo, anche per le chiamate di palla buona o in foul, e per vedere se una palla sia stata presa al volo o agganciata dopo che abbia toccato per terra. Questa delibera però è soggetta all’approvazione dell’Unione Arbitrale (che sembra scontata, per inciso).

Le Reazioni

Come detto, non volevo dare le mie opinioni e mi sono limitato a tradurre, con alcune aggiunte e puntualizzazioni, ciò che era presente nel PDF linkato all’inizio. Ricordo che l’accordo sia stato raggiunto dai proprietari delle squadre e dall’associazione che rappresenta i giocatori di Major League, ma non dai giocatori amatoriali o da quelli di minor league (fuori dai roster da 40 uomini) o dagli executives delle squadre. Potete leggere di seguito alcune posizioni in materia: