Per la gestione di un’organizzazione a livello economico, non si può semplicemente valutare quante Wins Above Replacement apporti un giocatore, ma bisogna anche conoscerne il valore in termini economici. Quindi quanto vale 1 WAR in dollari sul libero mercato? Come si fa a vedere se un giocatore abbia ripagato il suo valore in termini contrattuali?

I calcoli sono semplici da fare in realtà. Sappiamo quanto alti siano i monti stipendi delle varie squadre, sappiamo dunque quanto spendano, e sappiamo quante Wins Above Replacement siano a disposizione, da conquistare e guadagnare. L’idea di base dunque sarebbe semplice: dividere i dollari spesi per WAR, e scoprire quanto valga 1 WAR. Ma c’è un piccolo particolare da considerare: il sistema salariale MLB impone ai giocatori uno stipendio inferiore rispetto al loro reale valore. Nei primi 3 anni i giocatori prendono il minimo e non possono negoziare nulla. Negli anni successivi hanno un pizzico di potere in più, ma comunque possono negoziare solo con la loro squadra d’origine ed il costo è ugualmente contenuto e controllato dal sistema dell’arbitration. In poche parole dividere i soldi totali per i WAR implicherebbe un valore delle Wins molto inferiore a quello reale.

Per capire quale sia il valore reale, bisogna considerare quanto guadagnato e quanto prodotto dai free agents, perché sono gli unici giocatori che sono realmente liberi di negoziare l’apporto dei propri servizi con tutte le squadre. Questo lavoro è stato fatto da Fangraphs anno per anno e potete leggerne qui i dettagli. Per esempio, nell’off-season fra 2007 e 2008 ben 90 giocatori hanno firmato contratti MLB da free agents, per percepire un totale di $396 milioni di dollari nel 2008. Ma quanto avrebbero dovuto produrre in WAR quei 90 giocatori? Per calcolarlo si prendono gli ultimi anni di produzione e si proietta la produzione futura, consci del fatto che i giocatori tendano a declinare del 5% da quando arrivano alla free agency. Ergo per fare il calcolo si fa la media soppesata (ossia l’ultimo anno conta più di tutti, il penultimo un po’ meno, il terzultimo un altro po’ meno, ecc) delle WAR prodotte e si moltiplica per .95 per proiettarne il valore nell’anno successivo. Quel gruppo di giocatori era proiettato ad 88 W. Quindi 396/88 = $4.5 milioni. Questo è stato il prezzo di 1 WAR per il 2008. Nel post di Fangraphs linkato vedete il prezzo di 1 WAR per ogni anno dal 2002 in poi.

Dal 2008 il mercato ha subito un chiaro rallentamento, presumibilmente a causa dell’economia, ed 1 WAR è valso fra 4.8 e 5 milioni nel 2011. In questo contesto un giocatore da 5 WAR varrebbe fra i 23 ed i 25 milioni in una singola stagione. L’ho già detto in altre circostanze ma la ragione per cui non vediate un giocatore da 8 WAR venire pagato 35-40 milioni è che i contratti vengano firmati prima della produzione, e le squadre devono gestire un monte stipendi in cui calcolare gli eventuali rischi di infortuni o controprestazioni. Questo porta i migliori giocatori ad essere sottopagati, anche quando vengono apparentemente strapagati, se questo ha un senso. Al tempo stesso spesso basta un anno negativo o un infortunio medio-lungo per bilanciare tutto.

Prendiamo come esempio il contratto di Carlos Beltran coi Mets: 119 milioni per 7 anni, per una media di 17 milioni annui, dal 2005 al 2011, inclusi, ed usiamo il bWAR per valutare le sue prestazioni. Questo è quanto abbia prodotto:

  • 2005: 2.1 WAR
  • 2006: 8.0
  • 2007: 5.3
  • 2008: 6.8
  • 2009: 4.2
  • 2010: 1.9
  • 2011: 4.4

Usiamo i valori pubblicati da Fangraphs fino al 2008, e stimiamo 4.6, 4.8 e 5 milioni per WAR rispettivamente nei 3 anni successivi, e vediamo quanto abbia prodotto:

  • 2005: $7.14 milioni
  • 2006: $29.6
  • 2007: $21.73
  • 2008: $30.6
  • 2009: $19.32
  • 2010: $9.12
  • 2011: $22
Il totale è di $139.51 milioni di dollari. Beltran in pratica ha prodotto 20 milioni di dollari più di quanto sia stato pagato. Ma come si vede ha avuto stagioni come il 2005 ed il 2010 in cui non si è avvicinato a ripagare i suoi 17 milioni stagionali, mentre nel 2006 e nel 2008 è stato una superstar incredibile. Questo vale per tutti i giocatori: dare a Beltran 30 milioni di dollari annui sarebbe stato stupido, non perché Beltran non li valga (ha dimostrato che al suo meglio potesse valerli tranquillamente), ma perché stagioni come il 2005 ed il 2010 siano inevitabili, specie in contratti a lungo termine. E’ giusto cercare di trovare l’equilibrio ed in questo caso i Mets hanno estratto un valore positivo da questo contratto, mentre in altre circostanze accadrà il contrario. Rimetto il link al pezzo di Fangraphs con cifre e spiegazioni.