La true Run Average (tRA) fa parte della famiglia dei run estimators per lanciatori, come FIP e xFIP, ossia degli indici qualitativi di un lanciatore che vanno oltre RA ed ERA, inaffidabili nel breve termine per i motivi elencati nel link. Questi estimators proiettano quella che rappresenterebbe un’ERA (o RA, nel caso della tRA) più fedele alle abilità mostrate dal pitcher. La necessità di questi sistemi è chiara (leggete il link su FIP e xFIP in materia), ma l’efficacia di uno rispetto agli altri è ciò che li separa in qualità. Naturalmente è utile anche guardarne diversi, sapendo cosa cercare, perché tutti analizzano lo stesso problema da punti di vista differenti.

Come funziona? Invece di limitarsi a considerare K, BB e HR, usa anche GB, LD, IFFB e FB. Secondo alcuni invece di far guadagnare precisione, la fa perdere, perché i dati raccolti sul tipo di palla battuta (e soprattutto sulla distinzione fra LD e FB) sono abbastanza inaffidabili. Detto questo, calcolano sperimentalmente quante eliminazioni avvengano su ciascun tipo di palla battuta. Ad esempio, sulle BB la out% è 0.000 naturalmente, mentre sulle linee nel 2008 è stata di .305, e sulla GB è stata di .812.

Dopo aver calcolato la out% (che in poche parole è la DER su ciascun tipo di giocata), calcolano la run value di ogni giocata. Per fare questo si calcola (come da link) la run value di ogni singolo, doppio e triplo (come si vede i fuoricampo sono considerati singolarmente, a parte), poi si vede quante volte una linea diventi ciascuna di queste opzioni e si fa la media. A puro titolo di esempio (e con numeri inventati), supponiamo che un singolo valga 0.4 Runs, un doppio 0.8, un triplo 1.1, e supponiamo che una linea (escludendo i fuoricampo) diventi un singolo il 70% delle volte, un doppio il 25%, un triplo il 5%, allora la run value di una linea (come detto escludendo i fuoricampo, che sono calcolati a parte) sarebbe 0.4*0.7+0.8*0.25+1.1*0.05, ossia 0.28+0.2+0.055, quindi 0.535 Runs. Si corregge per i park factors che aiutano ciascun tipo di palla battuta, e si ottiene dunque la run value di ciascun evento. Infine si sommano le varie out% e le varie run values e si usa questa formula: tRA = expected runs / expected outs * 27.

Questo post descrive ulteriormente come sia stata calcolata la tRA, quindi facciamo un esempio usando i valori pubblicati nel link relativamente al 2008 e supponendo che il campo sia neutro (per non dover applicare i park factors, per semplicità). Un lanciatore affronta 29 battitori, ed ottiene 7 K, 3 BB, 1 HBP, 0 HR, 5 LD, 7 GB, 5 FB, 1 IFFB. Il numeratore quindi diventa (7*-0.105)+(3*0.329)+(1*0.345)+(0*1.394)+(5*0.384)+(7*0.053)+(5*0.046)+(1*-0.096), ossia: -0.735+0.987+0.345+1.394+1.92+0.371+0.23-0.096 = 3.022.

Il denominatore analogamente sarà (7*1)+(3*0)+(1*0)+(0*0)+(5*0.305)+(7*0.812)+(5*0.830)+(1*0.985), ossia 7+0+0+0+1.525+5.684+4.15+0.985 = 19.344. Come da equazione: tRA = 3.022/19.344*27 = 4.22.

La tRA lavora con le Runs Allowed, quindi i punti totali e non solo quelli guadagnati. Fangraphs pubblica una statistica chiamata tERA, che è semplicemente la tRA moltiplicata per 0.92, per normalizzare in base alle quantità di UR mediamente concesse. Per tornare all’esempio qui sopra, la tERA sarebbe 3.88.

Esiste anche la tRA*, o tRAr, ossia la “regressed tRA”, in cui si normalizzano le statistiche in base alla carriera: per intenderci, se un giocatore in carriera ha una K% di 30% e nella stagione in corso ha il 10%, è possibile se non probabile che la stagione attuale sia solo un campione statistico ridotto, e per analizzare meglio il valore del lanciatore è più opportuno utilizzare un campione più ampio che mostri meglio la sua abilità autentica. Di nuovo, se volete la spiegazione da parte di chi ha creato questa statistica, potete leggere qui, mentre questa è una spiegazione senza l’utilizzo di numeri ma solo a parole.