La statistica dei LOB è spesso citata in relazione alle occasioni sfruttate o sprecate. E’ una cifra che può essere contata, offensivamente, sia a livello individuale che di squadra. Per i lanciatori si parla di LOB%, ossia la percentuale di uomini che mettono in base e rimangono lì senza segnare.

Iniziamo: cosa distingue i LOB individuali da quelli di squadra, a livello offensivo? Alcuni erroneamente pensano che quelli di squadra siano la somma di quelli individuali, ma non è così. Quelli di squadra vengono calcolati in base a quanti uomini rimangono in base a fine inning, mentre quelli individuali sono calcolati alla fine del turno di battuta. Ad esempio, supponiamo che ci siano 2 uomini in base e che 3 giocatori vengano messi strikeout di fila: i LOB di squadra saranno comunque solo 2 a fine inning, mentre la somma dei LOB individuali sarà 6 (2 per ciascuno), con un significato annesso piuttosto diverso.

E’ anche importante ricordarsi che i doppi giochi eliminino degli uomini in base e che dunque non siano considerati LOB. Ad esempio, se con 1 out e 2 uomini in base l’uomo al piatto battesse un doppio gioco, ci sarebbe solo 1 LOB, perché uno dei due uomini in base è stato eliminato.

Istintivamente si potrebbe correlare un basso numero di LOB con la clutchness. In realtà non è così per un motivo altrettanto logico ma meno intuitivo: per portare gli uomini a casa bisogna primariamente battere valido, e tendenzialmente si mettono altri uomini in base nel farlo. Nel lungo termine per segnare più punti bisognerà mettere più uomini in base, infatti non è raro il fatto di trovare le squadre più prolifiche fra quelle con più LOB. Per fare un esempio nel 2011 i Red Sox hanno guidato l’American League sia in Runs che LOB: la loro abilità di mettere uomini in base si è tradotta in tantissime segnature, ma inevitabilmente a fine inning lasciavano qualcuno lì. D’altra parte l’unico modo per segnare e non lasciare qualcuno in base è segnare su un out (groundout, GIDP o sac fly) o su un fuoricampo, ed evitare di mettere altri uomini in base successivamente, ma una squadra offensivamente forte tenderà a mettere giocatori in base ripetutamente e creare molte più occasioni offensive rispetto ad altre.

C’è anche da segnalare il fatto che per gli hitters nel lungo termine le abilità di battuta con RISP tenderanno a normalizzarsi in base alle abilità generali, ma questo non è necessariamente vero nel breve termine. Nel breve è possibile, per non dire probabile, che singoli battitori o squadre varino molto.

Per quanto riguarda i lanciatori e la LOB%, il discorso è lievemente più complesso. Di solito anche nel loro caso la LOB% viene additata come caso o fortuna e per molti effettivamente è quello il caso. Un’annata con qualche bloop single nel momento sbagliato può distruggere un lanciatore, ma è chiaro che nel lungo termine la fortuna si riequilibrerà lasciando solo l’abilità. Detto anche questo, c’è una differenza di abilità che può condizionare la LOB%, principalmente in due modi.

Il primo modo è semplicemente lanciando meglio. I migliori lanciatori concedono meno valide e mettono meno uomini in base, quindi contro di loro sarà più difficile battere valide in sequenza: provate voi a battere una serie di valide contro Roy Halladay o Felix Hernandez.

Il secondo modo è lanciando bene dalla posizione fissa. Quasi tutti i lanciatori che utilizzano un caricamento peggiorano le proprie prestazioni marginalmente dalla posizione fissa, ma ci sono alcuni che non la soffrono per niente, e ce ne sono invece altri che calano drasticamente. Un caso evidente è quello di Javier Vazquez, che nella posizione fissa perde velocità e controllo. Vazquez in carriera con le basi vuote concede ai battitori .244/.291/.410 (.701 OPS) con 4.04 K/BB, mentre con gli uomini in base concede .264/.336/.426 (.763 OPS), con 2.09 K/BB. Nel suo caso si tratta di un evidente problema tecnico che non è riuscito a correggere, e che naturalmente rende molto difficile mettere qualcuno in base, ma una volta che ci si riesce, complica tantissimo la sua vita e gli fa concedere più punti rispetto alla norma degli altri lanciatori. Un altro fattore che può semplificare o complicare la vita è la qualità dei rilievi. Buoni rilievi tenderanno ad ereditare e lasciare i corridori in base, mentre cattivi rilievi tenderanno a farli segnare più spesso.

Come concetto generale è comprensibile ritenere le variazioni del breve termine come frutto di fortuna o casualità, ma nel lungo termine il reale talento emergerà, ma questa è una raccomandazione che vale per qualsiasi statistica in realtà. La LOB% media dei partenti è attorno al 70-72% a seconda della stagione, mentre i migliori rilievi, ed in particolare i closer, si attestano sull’80% (con ampie variazioni in stagioni singole), essendo più facile lanciare per pochi out e soprattutto essendo i rilievi maggiormente abituati a lanciare dalla posizione fissa.