Come si possono paragonare due giocatori in posizioni diverse? E’ più forte un interbase difensivamente medio con 125 wRC+, o un prima base difensivamente 5 Runs sotto media con 151 wRC+? Chiaramente gli standard offensivi delle due posizioni sono diversi, ma possiamo quantificarli per mettere le prestazioni dei due ruoli su un’unica scala e poterli dunque paragonare stabilendo chi abbia più valore? La risposta è “certo”.

L’aspetto offensivo è facile da definire ed in pratica dipende dalla mazza e dalla corsa sulle basi. Quello difensivo è ugualmente semplice e riguarda tutto quanto un giocatore faccia col guanto e col braccio ed in chiave di prevenzione dei punti. L’attacco è espresso rispetto alla media MLB. La difesa invece necessariamente deve essere espressa rispetto alla media del ruolo, quindi per effettuare un adeguamento, bisogna aggiungere quello che si chiama “positional adjustment”.

L’adeguamento posizionale si può calcolare sperimentalmente in due modi, difensivamente o offensivamente, ma la cifre si allineano fondamentalmente in maniera uguale. Il primo adeguamento è attraverso le cifre offensive: gli standard offensivi medi posizione per posizione sono differenti. Ad esempio nel 2011 il prima base medio in MLB ha battuto .271/.345/.452, l’esterno centro medio ha battuto .261/.326/.410, il ricevitore medio ha battuto .245/.313/.389. Gli standard sono diversi perché diverso è il bacino dei giocatori che è in grado di coprire ogni posizione. Tutti possono fare i battitori designati, pochissimi sono in grado di ricevere. Ci sono posizioni che richiedono elevata specializzazione difensiva e questo riduce il numero di giocatori in grado di coprirle e come conseguenza ne abbassa la produzione offensiva. Gli unici giocatori che si spostano fra più ruoli sono quelli che sono appunto in grado di giocare in più ruoli, mentre non vedrete mai uno slugger mancino di 150 kg giocare in seconda base.

Il secondo adeguamento è decisamente quello più corretto da utilizzare, ed è quello difensivo. L’adeguamento offensivo infatti si basa esclusivamente sul talento puro, ma per alcune posizioni c’è anche un altro aspetto da sottolineare: solo i destri possono giocare 2B, 3B o SS, mentre i mancini sono obbligati a fare gli esterni o 1B. Teoricamente potrebbero fare i ricevitori, ma in pratica non ce ne sono molti nella storia. E come si effettuano gli adeguamenti tramite la difesa? Semplice: si prendono tutti i giocatori che sono stati in posizioni multiple e si paragonano i loro rendimenti. Per i giocatori individuali c’è un campione statistico relativamente piccolo, ma per i gruppi si amplia. Sperimentalmente si può calcolare, ad esempio, che normalmente un interbase che passa a giocare in seconda o in terza base guadagni circa 5 Runs attraverso il suo guanto.

Questi scambi di posizione avvengono sostanzialmente ovunque ed i paragoni possono anche essere incrociati: ad esempio si possono paragonare i 3B ai LF, i LF ai CF, i LF ai RF, i CF ai RF, i 3B ai RF, ecc. Attraverso queste comparazioni siamo arrivati a determinare che sperimentalmente questi siano gli adeguamenti di posizione di questa epoca, in Runs, anche se in determinati periodi specifici possono variare marginalmente:

  • C: +12.5
  • SS: +7.5
  • 2B, 3B, CF: +2.5
  • LF, RF: -7.5
  • 1B: -12.5
  • DH: -17.5

In poche parole, se abbiamo un interbase difensivamente medio per la propria posizione, è comparabile come valore ad un prima base 20 Runs sopra media per la propria posizione. Naturalmente da epoca ad epoca i valori possono cambiare, perché in determinati periodi storici ci possono essere influssi di grande talento in determinate posizioni rispetto ad altre. Qui trovate alcuni valori storici.

Ci sono due annotazioni da fare sulle posizioni estreme, ossia quella del ricevitore e quella del battitore designato. I ricevitori che cambiano posizione sono relativamente pochi e quelli che lo fanno, lo fanno in genere per motivi fisici. E’ una posizione che costa molto a livello fisico, che provoca infortuni e distrugge il rendimento anche offensivo. Quando i ricevitori giocano in posizioni diverse, tendono a battere di più, dimostrando che non basti semplicemente la valutazione della difesa, ma che ci sia una penalità vera e propria quando sono schierati dietro al piatto a causa della fatica che fanno lì dietro. L’adeguamento di +12.5 cerca di riflettere questa ulteriore difficoltà della posizione, perché sperimentalmente altrimenti sarebbe stato “solo” +8 o +10 o giù di lì.

Analogamente per il DH l’adeguamento dovrebbe essere di -20, ossia il valore sperimentale calcolato del rendimento di un replacement player su una stagione completa rispetto ad un hitter medio (a prescindere dalla posizione), perché chiunque potrebbe fare il DH, quindi è logico usare un hitter medio come standard minimo possibile per la posizione. E’ stato però dimostrato che i giocatori tendano a battere peggio da DH rispetto a quando loro stessi giocano in posizioni difensive, evidentemente perché “freddi” a livello fisico, quindi la penalità, invece di -20, viene abbassata a -17.5. Ovviamente non esiste un ruolo a tempo pieno da PH, ma è stato dimostrato che sia ancora più difficile battere appunto da pinch-hitter, evidentemente perché ancora più freddi che da DH. Fondamentalmente, più si sta fuori da una partita, meno ritmo si ha. Per la cronaca: offensivamente non c’è alcuna differenza fra le altre posizioni, ossia un giocatore mediamente tenderà a battere in maniera uguale ovunque giochi, tranne che appunto da DH o da C (o da PH). Quelle sono le uniche posizioni che hanno un effetto sulla produzione offensiva dei giocatori che si spostano fra un ruolo e l’altro.

L’adeguamento posizionale serve a misurare il rendimento di giocatori di posizioni diverse, come detto, e permette anche di capire quando individualmente un giocatore debba essere spostato da una posizione all’altra. I ragionamenti sono fatti sulle medie, ma naturalmente ci sono anche giocatori individuali che migliorano esponenzialmente (o addirittura peggiorano) se spostati da SS a 2B. Avendo questa scala di adeguamenti a disposizione, una squadra sa come massimizzare il rendimento di un suo giocatore. Ad esempio, se ha un giocatore che da interbase è difensivamente medio e da 2B è 7 Runs sopra media, per massimizzarne il valore lo sposterà proprio in seconda base, visto che l’adeguamento è di “sole” 5 Runs, lasciando un guadagno netto di 2, mentre lo lascerà a fare l’interbase se da 2B è solo 2 Runs sopra media (il netto sarebbe -3), per lo stesso motivo. Questo adeguamento fornisce un tassello imprescindibile per la comparazione di due giocatori di cui si conosce il rendimento offensivo e difensivo, ma che giocano in posizioni diverse.