OPS sta per On-Base Plus Slugging, ed è semplicemente la somma di OBP e SLG. Aritmeticamente è un’atrocità, perché somma due frazioni i cui denominatori sono diversi (AB per la SLG, PA per l’OBP) senza effettuare adeguamenti. Però funziona piuttosto bene in superficie per valutare l’abilità in battuta di un giocatore.

Parlando di BA, OBP e SLG è stato facile sottolineare l’incompletezza di ciascuna: la BA è la peggiore e non di poco, ma anche l’OBP non distingue la qualità delle battute, mentre la SLG non distingue la capacità di un giocatore di evitare gli out. Combinare OBP e SLG funziona dunque per colmare le mancanze reciproche che hanno. Chiaramente andrebbero combinate meglio, ma la cosa più semplice da fare è la somma, aritmeticamente alla portata di chiunque. E l’OPS, pur nella sua semplicità, ha una correlazione migliore e molto più elevata coi punti segnati rispetto a BA, OBP o SLG. In effetti ecco quanto elevata, in ciascuno degli ultimi 10 anni:

  • 2002: 0.93
  • 2003: 0.97
  • 2004: 0.97
  • 2005: 0.88
  • 2006: 0.93
  • 2007: 0.95
  • 2008: 0.94
  • 2009: 0.96
  • 2010: 0.94
  • 2011: 0.97
Fra le statistiche più “semplici”, suggerisco chiaramente l’OPS per valutare un giocatore offensivamente, anche se sarebbe meglio utilizzare statistiche avanzate. La correlazione che vedete sopra non è perfetta perché ci sono altri fattori non considerati, come il baserunning o il situational hitting, ma come vedete è davvero elevatissima. Semplicemente conoscendo l’OPS si può stimare con elevatissima accuratezza la produzione offensiva di una squadra e per farlo è sufficiente conoscere OBP e SLG, ignorando in toto la BA. Come detto la semplice somma è un abominio aritmetico, ed inoltre un’equazione regressiva ci mostra come sia più appropriato utilizzare qualcosa tipo 1.8*OBP+SLG (l’OBP è un po’ più importante della SLG – cioè l’abilità di evitare gli out è più importante rispetto a guadagnare basi multiple, o per meglio dire la base più importante e difficile da conquistare è la prima), ma per effettuare calcoli superficiali, semplici e comunque relativamente accurati, questo è un buon inizio ed offre impressioni molto migliori rispetto alla media battuta senza complicare troppo il discorso, anche se, come detto, le statistiche avanzate forniscono una misura migliore del valore offensivo di un giocatore e/o di una squadra.