Per tantissimi anni la media battuta è stata trattata come la singola statistica maggiormente indicativa delle abilità offensive di un giocatore. Ancora oggi è la prima statistica che molti guardano ed è sicuramente quella maggiormente citata nei box score o nelle grafiche televisive. Ma cosa significa davvero e quali sono le sue implicazioni?

La media battuta non è altro che H/AB, ossia battute valide diviso turni di battuta. Ma i turni di battuta sono un sottoinsieme delle PA, quindi la BA esclude delle informazioni importantissime sulle qualità di un battitore. Non solo: non distingue la qualità della battuta. La media battuta in realtà dice qualcosa sulle caratteristiche di un giocatore, ma poco o nulla sulla sua abilità o produttività. Facciamo un esempio concreto su 10 PA ipotetiche a basi vuote:

  • Giocatore A: batte 3 singoli, fa 7 out.
  • Giocatore B: batte 1 doppio, ottiene 4 basi su ball, fa 5 out.
  • Giocatore C: batte 2 fuoricampo, ottiene 1 base su ball, fa 7 out.

Stando alla BA, A batte .300, B batte .167, C batte .222. In realtà, come possiamo vedere, A è stato il giocatore evidentemente meno produttivo. Ha fatto gli stessi out di C, che però ha prodotto molto di più con le sue battute. B è quello che ha fatto meno out di tutti, ma è anche quello con la BA più bassa. Ho fatto l’esempio delle basi vuote perché è chiaro che in quel caso i singoli e le basi su ball abbiano lo stesso valore. Con uomini in base non è sempre così, ma d’altra parte non è neanche vero l’assunto della BA che mette sullo stesso piano un singolo ed un fuoricampo. In realtà una base su ball è molto più vicina in valore ad un singolo di quanto sia un singolo ad un fuoricampo.

Ma quindi cosa descrive la BA? Né più né meno della sua formula: H/AB. Non può descrivere l’abilità offensiva di un giocatore perché non distingue la qualità delle valide, e perché ignora ciò che succede in tantissime PA non incluse nella formula. La scarsa rilevanza della BA nel descrivere la produzione offensiva di un giocatore o di una squadra può anche essere rimarcata dalla scarsa correlazione che c’è fra BA e punti segnati. Se la BA descrivesse l’abilità offensiva di una squadra, dovrebbe avere una buona correlazione coi punti realizzati, ma questo non si vede. Prendiamo ad esempio il 2010 in Major League:

  • Kansas City Royals .274 BA (2° in MLB)
  • Detroit Tigers .268 (5°)
  • New York Yankees .267 (8°)
  • Toronto Blue Jays .248 (24°)
  • Tampa Bay Rays .247 (27°)
Ma come si sono posizionate in termini di punti segnati?
  • New York Yankees 859 (1° in MLB)
  • Tampa Bay Rays 802 (3°)
  • Toronto Blue Jays 755 (9°)
  • Detroit Tigers 751 (11°)
  • Kansas City Royals 676 (20°)

Sono interessanti le traiettorie diverse di Royals e Rays. Ma come si spiega tutto ciò? Semplicemente con ciò che ho già detto: parliamo di squadre molto diverse negli eventi che la BA non include, ossia la potenza in battuta, la capacità di non produrre out o di arrivare in base, la qualità della corsa sulle basi. Ci sono altre statistiche che hanno una correlazione molto migliore coi punti segnati, e che quindi sono a loro volta più indicative dell’abilità offensiva di un giocatore. Senza fare riferimento a statistiche avanzate e/o composte, basterebbe guardare all’OBP, a sua volta incompleta, che però invece degli AB usa le PA come denominatore, non ignorando alcun evento ed essendo dunque più indicativa.

Sfortunatamente la BA è così utilizzata in maniera così pervasiva che la gente ancora la cita come indicativa e magari ritiene automaticamente che un battitore con .290 di BA sia più forte da uno di .270. Ovviamente non è così. La BA può essere una componente importante di altre statistiche più indicative (a partire dall’OBP stessa) e pertanto quando è estremamente alta o bassa può condizionare il rendimento di un giocatore, ma è subordinata all’abilità di arrivare salvo in base, di battere con potenza e di correre bene sulle basi. Un giocatore con BA alta ma che non ottiene basi su ball e non batte con potenza può essere molto meno produttivo di quanto sembri.

Personalmente io non guardo nemmeno la BA di un giocatore quando cerco di valutarne la produttività, essendoci indicatori molto migliori e più descrittivi, ma mi rendo conto che la popolarità di questa statistica non cesserà sicuramente, non finché i media continueranno a citarla come se fosse più indicativa di quello che realmente è.

La BA media in MLB è attorno a .260, anche se in tempi recenti si è abbassata gradualmente ogni anno dal 2006 (quando è stata .269). Nel 2011 è stata .255. Per vedere un paragone diretto fra BA ed OBP potete leggere qui.