Finalmente sembra che anche l’MLB arrivi in Europa, dopo che lo hanno fatto NBA, NFL ed NHL. Per tanti anni ci sono stati problemi oggettivi, in particolare come impianti. Gli altri sport americani non hanno dovuto affrontare questi ostacoli, perché basket e hockey sono piuttosto seguiti e praticati in certi paesi europei, mentre il football si adatta piuttosto facilmente ai campi di calcio (Wembley nello specifico).

Il baseball, al contrario degli altri sport, ha bisogno di impianti specifici, che in Europa non esistono ancora. Non ora almeno, ma sembra che presto ce ne sarà almeno uno adeguato. L’altro giorno Mister Baseball ha riportato questa notizia.

Il nuovo stadio di Hoofdorp sarebbe espandibile fino a 30mila posti per l’occasione, rendendo fattibile uno sbarco dell’MLB in Europa. Il baseball americano è da sempre interessato nello sviluppo di mercati alternativi e questo viene dimostrato dal fatto che abbia disputato partite di Regular Season in Giappone e Portorico, dalle partite di Spring Training in Cina, dai finanziamenti concessi a Sud Africa ed Australia (quest’ultima “finanziata” anche tecnicamente, cosa che ha permesso la re-inaugurazione dell’ABL come Winter League). L’MLB ha anche dato vita al World Baseball Classic, per dare una vetrina importante anche a paesi tecnicamente in via di sviluppo penalizzati dall’esclusione dello sport dalle Olimpiadi.

Nel 2006 io intervistai il presidente FIBS, che mi parlò dell’opportunità di ospitare in Italia un girone del WBC del 2009, a patto però di ultimare la costruzione del nuovo stadio di cui si discuteva già da qualche tempo. L’idea era buona sulla carta ed anche potenzialmente apprezzata dall’MLB, visto che l’Italia è indiscutibilmente una delle due potenze europee del baseball, oltre ad essere un paese dal sicuro richiamo per gli eventuali “turisti del baseball”. Il Belpaese offrirebbe anche un clima ideale (rispetto al resto d’Europa) per partite di fine marzo o inizio aprile. Quindi tutto fatto? Non proprio.

Lo stadio non è mai stato costruito. Doveva essere fatto e finito per inizio 2009 al più tardi, ma non è stata neanche posata la prima pietra. Poi doveva essere costruito per ospitare le fasi finali del mondiale IBAF a settembre 2009, ma neanche in quella circostanza è partita la costruzione. Ancora oggi non si sa nulla. Negli anni si è parlato anche di finanziamenti MLB per l’IBL e lo stadio, ma di quei soldi neanche l’ombra. Viene il dubbio che certe idee non siano mai progredite oltre le semplici dichiarazioni di facciata, perché l’MLB non si è mai fatta problemi a finanziare progetti seri (Sud Africa, Cina ed Australia insegnano).

Ma non sono qui per fare polemica o indicare colpevoli. Ognuno è libero di farsi le proprie idee chiaramente e c’è (per esempio) una persona che si è spesa per il progetto per la quale metterei la mano sul fuoco. Oggettivamente però dello stadio non c’è neanche l’ombra e questo deve far riflettere. Nel tempo sono stati citati tanti ostacoli alla costruzione, in primis i vari cambi di amministrazione del comune di Roma, che hanno obbligato a ricominciare da capo ogni volta col progetto, identificando di volta in volta terreni potenzialmente interessanti. Al di là però dei colpevoli, rimane il fatto che lo stadio non ci sia e che lemme lemme gli olandesi ci abbiano sorpassato per esplicita dichiarazione dell’MLB (come da link sopra). E lo hanno fatto nonostante da loro il clima sia a dir poco infame nel periodo d’interesse. Ma almeno loro avranno un impianto nuovo espandibile fino a 30mila posti, mentre nel resto d’Europa non c’è niente di simile.

Chiaramente nella “corsa” per ospitare l’MLB ci sono ancora 2012 e 2013 a disposizione e l’Italia potrebbe ancora inserirsi. Realisticamente però questo sarà impossibile, sempre perché l’impianto italiano non sarà probabilmente pronto per allora neanche iniziando a costruirlo immediatamente, a patto che questo sia a sua volta possibile.

Nel 2009 l’Italia è stata salvata da Nettuno, dove si è tenuta la fase conclusiva dei mondiali, finale inclusa. Quando si parla dell’Italia che candida Roma per ospitare le partite di MLB, attualmente si parla in realtà di Nettuno. Nel link dicono anche che la Germania abbia candidato Regensburg. La realtà ci dice che nessuna di queste due opzioni possa “combattere” con Hoofdorp. Perché? Iniziamo dalla Germania.

Regensburg (Ratisbona in italiano) è stata la città di maggiore successo durante gli scorsi mondiali, arrivando ad ospitare circa 10mila spettatori a partita grazie a delle tribune supplementari installate per l’occasione. Il problema è che anche con le tribune supplementari non potrebbe superare quella capienza, palesemente insufficiente per accogliere gli eventuali fan MLB. Il mondiale non ha visto la presenza di giocatori MLB ed è stato disputato in diversi paesi (Spagna, Rep. Ceca, Croazia, Svezia, Germania, Olanda ed Italia), placando almeno in parte la “sete” di baseball dei fan che erano disposti a spostarsi. Alcuni itineranti ci sono sicuramente stati, ma il numero è stato molto limitato appunto dalle tante sedi. Una partita MLB non solo richiamerebbe più tifosi e più interesse, ma li convoglierebbe in un’unica sede. Regensburg è a circa 100 km da Monaco di Baviera e Norimberga, le due città aeroportuali più vicine, e le strutture ricettive cittadine, pur buone, faticherebbero ad ospitare 25mila turisti. Ma come detto il problema non si pone neanche perché lo stadio non potrebbe essere attrezzato per servire il numero necessario di spettatori, allo stato attuale. E’ un peccato, perché la professionalità dei tedeschi è fuori discussione ed essendo stato lì più volte non posso che parlare bene della cittadina e dell’impianto. Sotto i 10mila spettatori per me sarebbe la sede migliore in Europa. Sopra però deve ritenersi fuori gioco, a meno di lavori mastodontici nell’area dello stadio, al momento improbabili. Potrebbe comunque essere sede di qualche partita di Spring Training (con minor leaguers in campo prevalentemente).

Fatta fuori la Germania, si passa a Nettuno. E’ difficile trovare in Europa un posto dove si respiri baseball più di Nettuno, la City of Baseball per eccellenza in Europa. C’è passione, c’è competenza, ma tutto questo non è sufficiente e non certamente per colpa dei nettunesi. Torniamo al discorso delle 25-30mila persone che dovrebbero affluire da tutta Europa. Le strutture ricettive di una cittadina come Nettuno sono purtroppo ampiamente insufficienti a livello quantitativo, anche allargandosi ad Anzio. Ancora più grave purtroppo è il trasporto. La gente chiaramente arriverebbe a Roma e dovrebbe poi spostarsi in zona per l’incontro, ma se avete percorso la Pontina, sapete benissimo che strada orribile sia, fra code atroci, buche profonde e prostitute in abbondanza. Inoltre andrebbe percorsa di notte, almeno in fase di rientro verso Roma (la partita si giocherebbe di sera per mostrarla in mattinata in America). L’alternativa sarebbe quella di potenziare a dismisura e modernizzare i collegamenti fra Termini e Nettuno (al momento ce n’è uno ogni ora, per la durata di un’ora e dieci minuti di tragitto), mettendo anche a disposizione diversi autobus per portare i tifosi dalla stazione allo stadio. E’ un progetto che suona improbabile: la Provincia di Roma non si è adoperata per la costruzione di uno stadio, quindi perché dovrebbe investire in quest’idea? Ma anche ammesso che sia fattibile, quanto sarebbe pratico e conveniente costruire delle tribune supplementari/temporanee per accogliere fino a 30mila persone? Nettuno è una sede chiaramente più fattibile di Regensburg, ma il tutto continua a suonarmi piuttosto antieconomico e poco fattibile. Mai sottovalutare gli assetati di baseball, ma è chiaro che la candidatura di Hoofdorp abbia ben altro peso.

Hoofdorp è in pratica un sobborgo di Amsterdam, raggiungibile in 20 minuti di treno dalla stazione centrale della capitale. Come se non bastasse, l’Olanda è così piccola che sostanzialmente da qualsiasi aeroporto si può arrivare alla cittadina in meno di 2 ore, ed inoltre c’è una linea diretta che collega l’aeroporto di Schiphol a Hoofdorp in meno di 30 minuti di tragitto (tempi e costi quindi molto inferiori rispetto al tragitto Fiumicino-Nettuno). Come se non bastasse, lo stadio sarà nuovo e sarà progettato appositamente per essere espandibile fino a 30mila persone per occasioni del genere. Gli alloggi sono tanti e facilmente disponibili. L’Italia sbaraglierebbe questa candidatura con uno stadio nuovo nella città di Roma, ma si torna al punto di partenza e lo stadio oggi non esiste e chissà quando e se mai esisterà. Hoofdorp si propone come la candidatura più credibile per vedere del baseball in Europa e gli olandesi hanno già l’appoggio delle autorità locali e di MLB Europe. La candidatura verrà ufficialmente presentata fra qualche mese in corrispondenza dell’All-Star Game ed è molto probabile che a fine marzo/inizio aprile 2014 ci sia del baseball dalle parti di Amsterdam. Tutto quello che avremmo voluto da noi, tutto quello che è stato discusso per anni, tutto quello che non è stato fatto qui. Cerchiate il calendario.